Tragedia evitata a Mileto. Venerdì 31 giugno è crollato il solaio della scuola elementare "Giuseppe Morabito", ora posta sotto sequestro. A notare il crollo sono state le autorità scolastiche, dato che solo poche settimane prima, il plesso aveva ospitato i seggi per le elezioni europee. Nonostante l'edificio, costruito a metà del '900, fosse stato sottoposto a importanti lavori di ristrutturazione terminati nell'ala interessata circa dieci anni fa, il crollo è avvenuto comunque.

"Come federazione provinciale di Gioventù Nazionale (Gn) Vibo Valentia ci chiediamo quali siano state le criticità nei lavori eseguiti dalla precedente amministrazione, evidentemente inadeguati, e quali siano gli interventi imminenti che l'attuale amministrazione intende attuare per risolvere la situazione", dichiara Antonino Rizzo, responsabile del Dipartimento Scuola e Istruzione di GN Vibo Valentia.

"Purtroppo, sappiamo bene che la demolizione non può essere una soluzione, in quanto la precedente amministrazione aveva ristrutturato l'edificio con fondi stanziati dalla Regione Calabria, che ora pongono questo tipo di vincolo. Nel frattempo, il sindaco di Mileto assicura che i lavori di messa in sicurezza saranno tempestivi e consentiranno il ritorno degli alunni alle classi all'inizio del prossimo anno scolastico. Ci rammarica e ci preoccupa che questo non sia un caso isolato nella nostra provincia: molte strutture scolastiche nel Vibonese sono o sono state a rischio crollo. Ricordiamo tutti il caso della scuola di Portosalvo, chiusa per problemi al tetto a rischio crollo, nonostante i lavori di efficientamento conclusi solo pochi mesi prima. Un altro esempio è la scuola elementare di Piscopio, dove sono state riscontrate criticità diffuse e un elevato rischio di crollo dei solai."

"In generale, in Calabria, si stima che una scuola su tre necessiti di urgenti e importanti interventi di manutenzione. Come se non bastasse, nel 65% dei casi non viene eseguita nessuna verifica di vulnerabilità sismica. Tutto ciò rende assolutamente necessaria una mappatura che individui in maniera chiara e oggettiva le principali criticità, su cui intervenire adeguatamente e nel più breve tempo possibile", conclude il coordinamento provinciale di GN Vibo Valentia.