La Calabria si è raccontata con gusto, orgoglio e bellezza nel cuore della Capitale. Si è svolta ieri, nella splendida cornice storica della Casa dei Cavalieri di Rodi, la quarta edizione di “Sapori di Calabria”, l’evento promosso dalla Camera di Commercio di Cosenza per portare a Roma la vera essenza di una terra antica e autentica.

Un viaggio tra tradizioni, miti e sapori che ha visto protagonisti non solo i piatti simbolo della regione, ma anche un parterre di autorità istituzionali, rappresentanti di governo, imprenditori e ospiti illustri, uniti dalla voglia di scoprire (o riscoprire) l’anima più genuina della Calabria.

La serata, aperta con l’accoglienza nella suggestiva terrazza La Loggia, si è snodata tra degustazioni di prodotti tipici, vini, oli e piatti della tradizione, in un buffet raffinato che ha proposto il meglio dell’enogastronomia calabrese.

Il contesto storico e la cornice culturale
A dare ancora più fascino all’iniziativa, la sede scelta: la Casa dei Cavalieri di Rodi, edificio simbolico e stratificato di secoli di storia, costruito sull’area che in età imperiale ospitava il Foro di Augusto. Un luogo perfetto per raccontare la Calabria come crocevia di culture, civiltà e saperi.

Gli interventi istituzionali
Il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, ha sottolineato nel suo intervento come “la Calabria sia una terra straordinaria, che ha già avviato un percorso di crescita e deve continuare a farlo, valorizzando il suo patrimonio culturale anche attraverso la digitalizzazione. Sono qui oggi proprio perché ritengo questo territorio un volano di crescita prezioso per il nostro intero patrimonio.”

Parole di alto respiro anche dal Cardinale Gerhard Ludwig Müller, Prefetto emerito della Congregazione per la Dottrina della Fede, che ha definito “Sapori di Calabria” non solo un itinerario gastronomico ma “un momento di riflessione, identità e spiritualità condivisa”.

Ospiti d’eccezione
Numerosissime le personalità presenti: Angelo Buscema (Giudice della Corte costituzionale), Laura Squillace (Capo Servizio Personale al Quirinale), Marco Villani (Vice Segretario Generale della Presidenza del Consiglio), Valentina Gemignani (Capo di Gabinetto del Ministero della Cultura), Federico Eichberg (Capo di Gabinetto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy), Antonio Naddeo (Presidente ARAN), i prefetti Sandra Sarti e Vittoria Ciaramella, oltre a rettori universitari, alti dirigenti e rappresentanti del mondo imprenditoriale e associativo.

Focus sulla cultura arbëreshë
Questa edizione ha acceso i riflettori in particolare sulla cultura arbëreshë, comunità albanese storicamente insediata in Calabria, celebre per la ricchezza dei suoi costumi, della sua arte e della sua gastronomia. Un omaggio speciale che ha trovato forma anche nella performance finale di musica e canti tradizionali in costume, a chiusura dell’evento.

Il messaggio del Presidente Algieri
Il Presidente della Camera di Commercio di Cosenza, Klaus Algieri, nel suo appassionato discorso di apertura, ha offerto un ritratto intenso della Calabria: “Non è per tutti. Non è per chi cerca soltanto l’immediato, il già visto, il facile. La Calabria è per chi ha coraggio. Coraggio di guardare negli occhi la storia. Di ascoltare un silenzio. Di salire una montagna senza sapere cosa troverà in cima. È una terra straordinaria, mai rassegnata. È un modo di sentire, un viaggio infinito fra storie e tradizioni secolari, come quelle che mostriamo e abbiamo l’onore di presentare qui stasera.”

Un successo consolidato
Confermandosi come uno degli appuntamenti più attesi nel calendario di promozione territoriale, “Sapori di Calabria” ha ribadito la capacità della regione di unire tradizione e innovazione, gusto e cultura, creando un’esperienza immersiva che va ben oltre la tavola e parla al cuore.