Il 3 marzo 2025 sono stati annunciati i bozzetti vincitori del contest legato al progetto Murales Baker Hughes, dal titolo "The Future of Energy Through Your Eyes – Vibo Plant". L’iniziativa, nata dalla collaborazione tra l’amministrazione comunale di Vibo Valentia, l’Autorità Portuale e diverse scuole della provincia, ha posto al centro tematiche di grande attualità come innovazione, sostenibilità e inclusività. Un progetto che Baker Hughes, azienda leader nella tecnologia al servizio dell'energia, ha voluto promuovere per rafforzare il legame tra industria e comunità.
Tra i progetti premiati, selezionati grazie al voto di oltre 150 dipendenti e contractor dello stabilimento Baker Hughes di Vibo Valentia, spicca il contributo degli studenti dell’indirizzo Grafica e Comunicazione dell’ITI ITG ITE di Vibo Valentia, guidati dalla dirigente scolastica Maria Gramendola. Con originalità e profondità, i giovani artisti hanno saputo tradurre in immagini i valori fondamentali della nostra epoca.

Tre murales per raccontare il futuro
Il contest prevedeva la realizzazione di concept grafici per tre murales:
“Sustainability”, sulle colonne dello stabilimento;
“Innovation & Technology”, sui muretti dei parcheggi;
“People”, sul Molo Rosso del Porto Santa Venere di Vibo Marina.
Gli studenti di Grafica e Comunicazione si sono aggiudicati la vittoria per il murale del Porto Molo Rosso e per le colonne del portico nell’area verde dello stabilimento.
1. Un Murale per Vibo Marina: equità e inclusione al centro dell’opera

Il murale "People: Porto Santa Venere", realizzato dagli studenti del II e IV anno, ha ottenuto il 61% dei consensi, emergendo come una delle proposte più significative del concorso. L’opera trasmette un messaggio forte di accoglienza e uguaglianza, celebrando la diversità come un valore fondante della comunità.

Protagonista del murale è un ragazzo diversamente abile, simbolo di inclusione, che affigge un cartello con la scritta: "Vibo Marina, città dai tramonti mozzafiato dove la differenza è il seme di libertà". Attorno a lui, immagini potenti: una ballerina che danza tra i colori, riferimenti alla storia e al patrimonio artistico della città e la squadra di pallavolo, emblema dello spirito di squadra e della coesione sociale. A impreziosire il murale, un omaggio alla storia di Vibo Marina, un tempo conosciuta come Porto Santa Venere. La leggenda della statua della santa protettrice dei marinai, ritrovata su una spiaggia, si intreccia con l’anima della città e viene rappresentata nel dinamismo delle immagini. Anche il Castello di Bivona, simbolo di un passato ricco di trasformazioni, trova spazio nell’opera. Infine, un rebus, che richiama l’importanza della lettura e della cultura con il messaggio "Vibo Capitale del Libro".

Un Murale per Baker Hughes: la sostenibilità come pilastro del futuro
Altro progetto vincitore è il murale “Colonne Garden”, realizzato dagli studenti del V anno, che ha trionfato nella categoria Sustainability con il 62% dei voti. Questa opera affronta il tema della sostenibilità ambientale, proponendo un viaggio visivo tra i 17 obiettivi dell’Agenda ONU 2030. Ogni colonna diventerà un “Totem della Sostenibilità”, con simboli e illustrazioni dedicate a tematiche cruciali come:

Parità di genere e riduzione delle disuguaglianze;
Salute, acqua pulita ed energia accessibile;
Consumo responsabile e lotta ai cambiamenti climatici;
Educazione, città sostenibili e giustizia sociale;
Lavoro dignitoso e innovazione;
Lotta alla povertà e alla fame.
Un messaggio potente che testimonia l’impegno delle nuove generazioni per un mondo più equo e rispettoso dell’ambiente.

Un altro progetto di grande rilevanza è il murale “Colonne Garden”, realizzato dagli studenti della classe V dell’indirizzo Grafica e Comunicazione, che ha trionfato nella categoria Sustainability con il 62% dei voti. L’opera affronta il delicato tema della sostenibilità ambientale, trasmettendo attraverso l’arte un messaggio di urgenza e responsabilità per la tutela del pianeta.


Il murale sarà composto da sei colonne tematiche, trasformate in veri e propri “Totem della Sostenibilità”, ispirati ai 17 obiettivi dell’Agenda ONU 2030:

  • Totem 1 – No Inequality: Parità di genere, riduzione delle disuguaglianze.
  • Totem 2 – Salus: Salute e benessere, acqua pulita, energia sostenibile.
  • Totem 3 – Vitae: Consumo responsabile, lotta al cambiamento climatico, tutela della biodiversità marina e terrestre.
  • Totem 4 – Peace e Instruction: Istruzione di qualità, città sostenibili, giustizia e istituzioni solide, partnership per gli obiettivi.
  • Totem 5 – Work: Lavoro dignitoso, innovazione e infrastrutture.
  • Totem 6 – No Hunger: Lotta alla povertà e alla fame nel mondo.

L’impegno e la sensibilità dei giovani artisti dimostrano quanto le nuove generazioni siano sempre più consapevoli delle sfide ambientali e sociali che ci attendono.

Il futuro di Vibo Marina passa per l’arte e l’inclusione

Il progetto "Street Art" di Vibo Marina rappresenta molto più di un concorso: è un’iniziativa di grande valore culturale, che mette in luce il talento e la creatività degli studenti, contribuendo alla valorizzazione del territorio. I murales che decoreranno il Porto Santa Venere e lo stabilimento Baker Hughes saranno non solo opere artistiche, ma veri e propri simboli di una città proiettata verso il futuro, fondata su inclusione, innovazione e sostenibilità.

Vibo Marina si prepara così ad accogliere un futuro più inclusivo e consapevole, dove la creatività diventa strumento di crescita sociale. Gli studenti saranno affiancati da artisti professionisti della street art, selezionati da Baker Hughes, e parteciperanno a un percorso PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e l'Orientamento) che permetterà loro di sviluppare nuove competenze sotto la guida di insegnanti e tutor aziendali.

Un progetto che dimostra come l’arte possa essere veicolo di messaggi importanti, trasformando la città e i suoi spazi in un luogo di condivisione, bellezza e riflessione sul futuro.