Violenta aggressione in un locale: due arresti per tentato omicidio
La vittima, colpita brutalmente con calci, pugni e cocci di vetro, è stata soccorsa in codice rosso. Decisive le immagini della videosorveglianza per rintracciare i colpevoli
Una serata di ordinaria frequentazione si è trasformata in un dramma nel cuore dello scalo di Rossano, nel Cosentino. Due uomini di nazionalità straniera sono finiti in manette, arrestati in flagranza dagli agenti della Polizia di Stato con la grave accusa di lesioni aggravate, a seguito di un episodio di inaudita violenza consumatosi lo scorso 15 gennaio.
L'allarme è scattato nella serata di giovedì, quando diverse segnalazioni al numero unico di emergenza 112 hanno riferito di una rissa furibonda all'interno di un esercizio pubblico della zona. Al loro arrivo, i poliziotti si sono trovati di fronte a una scena agghiacciante: dietro il bancone del locale, riverso a terra e ormai privo di sensi, giaceva un uomo con profonde ferite al volto e alla testa.
La ricostruzione dei fatti, affidata alle testimonianze dei presenti e alla visione immediata dei filmati di sorveglianza, ha delineato i contorni di un vero e proprio pestaggio. La vittima sarebbe stata raggiunta da una pioggia di colpi: non solo calci e pugni, ma anche l'utilizzo di bicchieri di vetro usati come armi improprie per infierire sull'uomo.
Mentre il personale sanitario del 118 trasportava d'urgenza il ferito in ospedale – dove è tuttora ricoverato in codice rosso – gli agenti si sono messi sulle tracce degli aggressori. La fuga dei due sospettati è durata poco: sono stati individuati a breve distanza dal luogo dell'aggressione con addosso ancora i vestiti corrispondenti alle riprese video. Su uno dei giubbotti, una vistosa macchia di sangue ha confermato i sospetti degli inquirenti.
Su disposizione della Procura della Repubblica di Castrovillari, i due arrestati sono stati trasferiti presso la casa circondariale locale in attesa di giudizio.
