La commissione straordinaria, insediata dopo lo scioglimento dell’azienda sanitaria reggina per infiltrazioni mafiose, ha dichiarato il dissesto finanziario dell’Asp di Reggio Calabria. Nell’atto firmato dai commissari Giovanni Meloni, Maria Carolina Ippolito e Domenico Giordano si parla di "reiterate irregolarità nella gestione dei bilanci e di una manifesta e reiterata incapacità di gestione". Il buco finanziario dell’Azienda sanitaria sarebbe di circa 400 milioni di euro.