Ha fatto scena muta davanti al giudice per le indagini preliminari Giulio De Gregorio del Tribunale di Vibo Valentia M.T., una delle due maestre della scuola primaria di Zungri raggiunta da una misura di obbligo di dimora per presunti maltrattamenti ai danni di alcuni suoi alunni. La docente, difesa dagli avvocati Nazzareno Latassa e Marcello Scarmato, non ha risposto alle domande del giudice durante l'interrogatorio di garanzia.

La misura coercitiva trae origine dal quadro gravemente cautelare ricostruito nelle indagini poste in essere dalla Stazione Carabinieri di Zungri a seguito delle dichiarazioni di alcune madri degli alunni della classe I della locale scuola elementare. I militari hanno potuto documentare minuziosamente come le insegnanti – donne di 65 e 51 anni – facessero sistematicamente ricorso alla violenza fisica e psicologica nei confronti degli scolari di giovanissima età. Violenza che si concretizzava nell’utilizzo di urla, minacce, insulti e percosse e che si traduceva in un clima di generale intimidazione e soggezione.