Naufragio di Cutro, il Tribunale ammette la costituzione di parte civile del Governo e della Regione
Il collegio penale del Tribunale di Crotone, sciogliendo la riserva, ha ammesso le costituzioni di parte civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del ministero dell'Interno e della Regione Calabria, che hanno chiesto rispettivamente un milione di euro e 500 mila euro di risarcimento, nel processo con rito ordinario a tre dei presunti scafisti per il naufragio di Steccato di Cutro. Stessa cosa era avvenuta nel processo con rito abbreviato iniziato mercoledì mattina nei confronti di un quarto presunto scafista.
In questo caso, però, il gup Elisa Marchetto ha ammesso immediatamente le costituzioni di parte civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del ministero dell'Interno e della Regione Calabria che hanno chiesto un risarcimento simile a quello del rito ordinario.
