All'orizzonte, per la Reggina, c'è l'ostacolo Frosinone con gli amaranto che faranno visita appunto alla capolista del campionato cadetto in una gara delicatissima per entrambe e non solo per la fase della stagione. Innanzitutto i ciociari non stanno attraversando un ottimo momento (una sola vittoria nelle ultime cinque gare) e adesso devono guardarsi le spalle dalla corsa del Genoa, mentre gli amaranto soprattutto dopo la penalizzazione vedono gli spareggi playoff appesi ad un filo sottilissimo. Sulla sfida, comunque si è espresso il tecnico Inzaghi nella consueta conferenza stampa: "Ho cercato di dire alla squadra di non stare dietro alle chiacchiere, la squadra ha fatto 49 punti sul campo. I calciatori sono umani, leggono, ma non deve essere un alibi per noi. Abbiamo una grande possibilità, abbiamo cinque punti sulla nona, dipende tutto da noi. Abbiamo quattro gare dalla fine e abbiamo un vantaggio da difendere: vogliamo farcela ad ogni costo e sarebbe un ottimo risultato viste le state vicissitudini attraversate. Le questioni extra devono essere un ulteriore stimolo per noi. Dobbiamo raggiungere l'obiettivo che ci hanno chiesto".

Sul Frosinone poi: "Per me è un esempio. Bisogna fare i complimenti alla società, al direttore e alla squadra, lo hanno vinto la scorsa stagione, sono arrivati al nono posto e non hanno messo in discussione nessuno. Non è facile in Italia fare tutto ciò, vanno solo fatti i complimenti e hanno meritato la A". Una battuta poi sul suo futuro: "Io ho sposato un progetto importante in cui credo ancora. Potevamo fare meglio visto l'andata fatta, ma avevo previsto le difficoltà. Il mio mandato avrà avanti, non mi piace lasciare le cose a metà. Credo nel progetto e in questa società, io credo che anche dalle sconfitte si può crescere. Voglio riportare la Reggina dove merita".