Mensa scolastica a Vibo, i genitori non si rassegnano all'aumento delle tariffe
Continua la protesta dei genitori in relazione all'aumento delle tariffe relative al servizio di trasporto e refezione scolastica. Una mamma, l’avvocato Daniela Primerano, per come riporta l'edizione di oggi de "il Quotidiano del Sud", ha voluto controbattere al segretario generale del Comune di Vibo Valentia, Domenico Scuglia, che aveva escluso categoricamente un passo indietro rispetto alla decisione di aumentare la tariffa.
L’avvocato Primerano, tra l'altro firmataria di un'apposita petizione, ha preparato un documento di nove pagine (nel quale indica come risolvere il problema), indirizzato non solo al sindaco Maria Limardo, ma anche all’assessore alla Pubblica istruzione e Politiche sociali, Franca Falduto, all’assessore al Bilancio e Programmazione finanziaria, Maria Teresa Nardo, al Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Calabria, Antonio Marziale, ed al Prefetto di Vibo Valentia, Francesco Zito. Per conoscenza la missiva è stata inviata, sempre tramite posta elettronica certificata, a Mimma Cacciatore, dirigente scolastico del “1° Circolo”, a Giuseppe Mangialavori, senatore di Forza Italia, a Riccardo Tucci, deputato del Movimento 5 Stelle, e ad Antonio Viscomi, deputato del Partito democratico.
"I cittadini vibonesi ormai da diversi anni - scrive - stanno pagando, a proprie spese, le conseguenze di una gestione amministrativa scellerata, che ha portato il Comune di Vibo alla dichiarazione di dissesto, con le inevitabili conseguenze che ciò ha comportato". Nello stesso tempo, pur stigmatizzando la "chiusura" di Scuglia, viene proposto all'amministrazione comunale della città capoluogo di provincia "un tavolo di discussione ed un confronto serio tra le parti con un obiettivo comune, che possa condurre alla definitiva soluzione del problema, poiché si crede fermamente che un’amministrazione che voglia davvero voltare pagina, non debba mai perdere il contatto con il vissuto quotidiano dei cittadini, i quali hanno bilanci ben più difficili da far quadrare".
