Mare sporco nel Vibonese, si torna alle acque verdastre
E' stata forse un'illusione di inizio estate o, magari, la fugace sensazione che il mare, lungo il litorale vibonese, potesse rimanere pulito sino a luglio inoltrato. Infatti, già nella giornata odierna, dopo aver apprezzato le acque cristalline per svariati giorni, ecco riaffacciarsi le nubi all'orizzonte. Non quelle che minacciano cattive condizioni meteo, per le quali ci sarà da attendere un po' di tempo, considerato che il gran caldo è alle porte, ma quelle grigie ed a tratti nere che rabbuiano i volti dei turisti. Oggi in località Marinella di Pizzo Calabro le acque si presentavano verdastre, per ragioni che -chiaramente -i comuni mortali tendono ad ignorare. Che sia fioritura algale, sversamento in mare, depurazione ritornata inefficace spetta agli enti preposti individuarlo. Qui è possibile semplicemente raccontare che i bagnanti, a Pizzo, erano imbufaliti e rabbuiati per via di uno specchio d'acqua trasformato nel peggior fiume Tevere o nell'Arno dell'anno.
