Scoperti insetti rari e di grande pregio naturalistico all'interno del parco Regionale delle Serre. Ecologicamente esigenti ed altamente specializzati, questi insetti sono indice di ambienti forestali maturi e ben conservati, per i quali si richiede particolare attenzione e protezione essendo questi tutelati da normative nazionali e internazionali e rientranti nelle specie a rischio di estinzione.

Il lavoro di ricerca, condotto nel 2019 sotto responsabilità del commissario straordinario Giuseppe Pellegrino e del direttore Francesco Pititto, ha visto la partecipazione di un folto gruppo di entomologi dell’Università della Calabria, costituito da Teresa Bonacci (responsabile scientifico), Federica Mendicino, Domenico Bonelli, attia Rovito e Francesco Carlomagno del Dipartimento DiBEST; i quali hanno potuto campionare e catalogare diverse specie di Coleotteri quali: Rosalia alpina, Cerambyx cerdo e Carabus granulatus e il Cervo volante minore.

La diversità floristica del Parco Regionale delle Serre è dunque arricchita da numerose specie di insetti di particolare pregio naturalistico e conservazionistico.  Degno di nota, risulta il ritrovamento del Cervo volante minore, Lucanus tetraodon, specie anch’essa elencata nell’Allegato II della Direttiva Habitat. Alcuni di questi insetti, altamente specializzati ed ecologicamente esigenti, sono spesso esclusivi di ambienti forestali maturi e ben conservati; altri endemici dei boschi maturi del Parco. Questi coleotteri sono infatti minacciati o a rischio di estinzione (secondo i criteri dalla International Union for Conservation of Nature - IUCN) e dunque meritevoli di attenzione e protezione.