Il Tribunale di Vibo Valentia ha assolto l'imputato Marco Fuduli, al termine di un calvario giudiziario durato cinque anni. Per lui, il pubblico ministero aveva chiesto due anni di reclusione, poichè rispondeva di minacce e detenzione di armi. Ebbene, all'esito di un'istruttoria dibattimentale corposissima, dopo un calvario giudiziario di 5 anni, conclusasi appunto, ieri, il Tribunale, accogliendo in toto le argomentazioni
difensive dello scrivente, mandava assolto il Fuduli, da ambo i reati contestati con una formula assolutoria "piena”, perché il fatto non sussiste.

Il procedimento in questione, prende il suo abbrivio, da una denuncia-querela sporta dal cugino del sig. Fuduli. Nello specifico, all'odierno imputato, veniva contestato una minaccia “grave" perpetrata attraverso l'esplosione di diversi colpi di arma da fuoco all'indirizzo della persona offesa. Il denunciante si costituiva parte civile in giudizio chiedendo, ovviamente, la condanna dell'imputato ed avanzando una richiesta
risarcitoria di 30.000 euro.