Lunedì 8 maggio 2017, ore 17,30 - Tavola Rotonda sul tema "Storia Culto e Devozione del Patrono di Dinami"

San Michele, “angelu di maiu e protetturi di settembri”. La chiesa cattolica, oltre ad essere luogo sacro di cristiana religiosità, un po’ in tutti i luoghi conserva una lunga sana tradizione della pietà popolare e con essa spesso opere di grande valore artistico e culturale. La Parrocchia di Dinami, che in una delle sue chiese filiali, il santuario della Madonna della Catena, conserva un’opera di grande rilievo dedicato al culto mariano, nella sua chiesa matrice oltre a custodire un trecentesco Crocefisso conserva anche una pregevole opera risalente certamente alla fine del XVIII secolo - inizio del XIX. Si tratta della statua lignea dedicata proprio al suo Santo Patrono San Michele Arcangelo, recentemente restaurata e che il prossimo 8 maggio sarà restituita alla venerazione della sua comunità parrocchiale. Per tale motivo e a ricordo della sua ultra secolare storia religiosa e civile che lo stesso Santo esprime, dopo le funzioni liturgiche si terrà un convegno storico.


Coordina
Prof. Filippo D’Andrea
Associazione Teologica Italiana - Roma

Saluti
dott.ssa Maria Ventrice
Sindaco di Dinami

Introduce
Don Rocco Antonio Suppa
Parroco di San Michele Arcangelo in Dinami

Intervengono
Dott. Nicola Mazzitelli
Restauratore - Presentazione lavoro di restauro statua lignea di San Michele

Prof. Gianfrancesco Solferino
Storico d’Arte – La Statuaria sacra in Calabria

Dott. Michele Furci
Storico – Il Culto di San Michele Arcangelo nel territorio di Dinami

Don Saverio Callisti
Direttore Diocesano dell’Ufficio Beni Culturali

Conclude
Mons. Gaetano Currà
Vicario Episcopale per la Cultura