Rapina ad un ufficio postale del Vibonese: due assoluzioni e una condanna (NOMI)
Si è concluso con la conferma del verdetto di primo grado il procedimento penale relativo alla rapina aggravata commessa il 3 giugno 2019 presso l’Ufficio Postale di Gerocarne, nel Vibonese. La Seconda Sezione Penale della Corte d’Appello di Catanzaro ha infatti rigettato l’appello presentato dal Pubblico Ministero, dott.ssa Aliberti, confermando integralmente la sentenza emessa dal Tribunale di Vibo Valentia il 20 settembre 2023.
Nel dettaglio, i giudici di secondo grado hanno confermato:
l’assoluzione di Giorgio Tripodi, difeso dall’avvocato Giuseppe Grande;
l’assoluzione di Giuseppe Siclari, assistito dall’avvocato Giuseppe Gentile;
la condanna a due anni di reclusione di Carmine Scibilia.
Il procedimento riguardava i reati di rapina aggravata (art. 628 c.p., comma 3 n.1), ricettazione (art. 648 c.p.) e detenzione di armi (art. 4 legge 110/75). Nell’atto di impugnazione, l’Ufficio di Procura aveva richiesto una rinnovazione dell’istruttoria dibattimentale e pene significativamente più elevate: fino a otto anni e sei mesi per Tripodi e Siclari e nove anni per Scibilia. La Corte, tuttavia, ha accolto in pieno le argomentazioni difensive, respingendo l’appello del Pubblico Ministero e confermando la sentenza del Tribunale vibonese. Il dispositivo è stato emesso il 2 ottobre 2025, chiudendo il secondo grado di un processo che, fin dall’inizio, aveva suscitato ampia attenzione mediatica a livello locale.
