Proseguono le proteste per le esercitazioni militari della Nato in Sardegna. Oggi -scrive Fanpage.it - sono qualche centinaio di manifestanti si sono radunati e hanno organizzato in corteo di protesta contro le esercitazioni militari che coinvolgono anche un contingente Nato. Mare Aperto, questo il nome dell'operazione che proseguirà fino al prossimo 27 maggio. I movimenti pacifisti, ma non solo, chiedono lo stop a quelli che chiamano "giochi di guerra", in un momento delicatissimo per l'Europa.

Le nuove manifestazioni arrivano dopo giorni di tensione. Venerdì notte un gruppo di persone ha lanciato una molotov contro il Comando militare dell'Esercito a Cagliar, anche se secondo la Digos sarebbe un azione da collegare a gruppi anarchici-antagonisti. Gesti violenti sono stati condannati anche da associazioni, come l'Anpi, che pure ha chiesto lo stop delle esercitazioni: "Gesti come questo non sono compatibili con la richiesta, che anche l'Anpi ha avanzato, di uno stop delle esercitazioni militari in corso nei mari e nei poligoni del sud dell'Isola".