Medicina d'urgenza, quale futuro? A Vibo i massimi esperti
In un momento storico della Sanità calabrese e vibonese in particolare, assurta negativamente, quest’ultima, alle cronache dei mass-media di tutta Italia come degradata e pericolosa per la salute dei cittadini, si colloca il Progetto Vibo Emergency Medicine che si sviluppa in eventi formativi ECM organizzati due volte all’anno a Vibo Valentia. Il progetto Vibo Emergency Medicine rappresenta un appuntamento annuale di rilevanza nazionale ormai da ventuno anni e vede la partecipazione, per ogni edizione, di oltre 900 iscritti, fra medici ed infermieri.
Esso costituisce un momento irrinunciabile di aggiornamento e qualificazione professionale del personale operante nei Dipartimenti di Emergenza di tutto il Meridione.
Partecipano personalità di assoluto rilievo del panorama dell’Emergenza-Urgenza nazionale ed europea, quali ad esempio i diversi Presidenti Nazionali della SIMEU e delle maggiori Società Scientifiche rappresentative della Medicina interna e di urgenza, il Coordinatore dell’EUSEM (Società Europea di Medicina d’Emergenza), dell’Istituto Mario Negri “E’ particolarmente importante -spiega il dottor Vincenzo Natale, direttore del reparto di Emergenza-Urgenza di Vibo - che tali presenze, significative di testimonianza e vicinanza ai Sistemi di Emergenza calabrese e vibonese, avvengano nonostante il tentativo –quanto mai evidente- di discredito che quotidianamente viene perpetrato nei confronti della sanità calabrese e, senza alcuna preliminare, doverosa, circostanziata, valutazione interpretativa di fatti ed eventi, degli operatori sanitari tutti". Presentato in anteprima, nella mattinata odierna, "il piano di riorganizzazione dell'emergenza urgenza in Calabria con il professor Alberto Zoli dell'Areu Lombardia e tutto il management delle aziende sanitarie regionali e dell'Azienda zero". Sotto la lente d'ingrandimento, pure "il progetto della Telemedicina dell'Asp di Vibo e la rete del Trauma in Calabria con il prof. Gasparina e la sua scuola dell'Umg". Ribadita la collaborazione culturale e umanitaria tra Simeu Calabria e Fondazione Cittadella di Padre Pio che si affianca a quella con la prestigiosa società scientifica American Heart Association e la fondazione Onlus aiuto alla ricerca delle Malattie rare. Tra le figure presenti al congresso, pure il professor Silvio Garattini dell'Istituto Mario Negri di Milano che validerà scientificamente la collaborazione fra VIBO Emergency Medicine e l’associazione ARMR Onlus con la sua Presidente Daniela Guadalupi. L’augurio è che questa sinergia con l’Istituto Mario Negri possa dare un concreto aiuto, grazie anche ai numerosissimi sostenitori del Progetto Vibo Emergency, ai ricercatori affinché ottengano importanti risultati nel campo dell’ingegneria dei tessuti finalizzata alla rigenerazione degli organi; nello studio delle cause che portano all’insorgenza di malattie rare come la SEUa e la GNMP; nello sviluppo di terapie farmacologiche mirate che riducono al minimo il rischio di tossicità.
