Continua l’azione dei Carabinieri Forestali contro l’incivile ed intollerabile usanza, di alcuni cittadini, di utilizzare gli alvei dei torrenti come discarica per ogni tipo di rifiuto. I militari dell’Arma in servizio alla Stazione di Reggio Calabria hanno nuovamente denunciato a piede libero, all’autorità giudiziaria, tre persone B.A. di anni 65, B.F. di anni 64 e V.G. di anni 70, per non aver eseguito l’ordinanza emessa dal Comune di Reggio Calabria che li obbligava a bonificare dai rifiuti da loro stessi abbandonati in precedenza lungo l’argine del Torrente Calopinace, in località Boschiello. I tre soggetti erano già stati denunciati nell’aprile dello scorso anno dallo stesso personale, nell’ambito di un’operazione di repressione al fenomeno delle discariche abusive, molto frequente nella zona della fiumara Calopinace. Utilizzando microtelecamere nascoste, gli agenti operanti filmarono ed identificarono i tre soggetti che avevano eletto quel tratto di argine come loro discarica privata, dove scaricavano materiale di ogni natura, bruciando irresponsabilmente cumuli di materiali plastici e di cavi elettrici per ricavarne il rame.