Con riferimento alla vicenda della piccola Carol, persona con disabilità anche motoria, per quale è stata evidenziata la mancanza di un pullman con pedana per la sua partecipazione ad un’uscita scolastica da Zungri a Serra San Bruno, il presidente dell'Uici di Vibo Giuseppe Bartucca informa che circa dieci giorni fa "il titolare della ditta incaricata per il trasporto è venuto a trovarci presso i nostri uffici, chiedendo di poter usufruire - per le date del 26 e del 31 maggio - del nostro pulmino a 9 posti con pedana per disabili. Lo stesso ha spiegato di essere in possesso di un mezzo analogo ma senza pedana e che l’esigenza nasceva dalla presenza di disabili in due scolaresche".

Sapendo di dover rispondere a dei bisogni di tal genere, "abbiamo dato la nostra piena disponibilità, pensando si trattasse di piccoli numeri e non certo che la ditta intendesse far viaggiare separatamente dal resto della scolaresca i bimbi con disabilità. Solo stamattina abbiamo capito che la Carol in questione è una piccola nostra associata ed abbiamo telefonato alla mamma, la quale ci ha spiegato che oggi il pulmino da noi messo a disposizione è rimasto dinanzi alla scuola di Zungri, che ha utilizzato per Carol il proprio scuolabus. Tra l’altro, la cosa che ci lascia stupiti è l’aver avuto conferma che è stata chiesta ai partecipanti all’uscita scolastica un’integrazione economica per avere un mezzo idoneo per tutti gli alunni. Precisiamo che l'Uici - ha chiosato Bartucca - aveva chiesto alla ditta solo una libera offerta e che, oggi più che mai, dichiara di rinunciare ad ogni contributo, sperando che tali situazioni assurde non abbiano più a verificarsi: prima di tutto le pari opportunità, segno di crescita civile e sociale".