L'attenzione mediatica regionale è tutta concentrata su Marco Minniti, il calabrese ex ministro dell'Interno candidato alla segreteria nazionale del Partito Democratico. Ma non è il solo. Infatti, un'altra calabrese ambisce a ricoprire la stessa carica e si presenterà alle primarie dei dem. Si tratta della cosentina Maria Saladino. Presidente di Piazza Dem Italia, già candidata alle Europee del 2014 con il Pd in quota Renzi, esperta in Relazioni internazionali ed europrogettista.

In una lunga intervista rilasciata a "il Quotidiano del Sud" la Saladino ha spiegato le ragioni della sua discesa in campo.
"La mia candidatura - ha dichiarato - nasce dall’esigenza, dal dovere, di stare dalla loro parte. Dal 2014, dopo aver contribuito al risultato del Pd alle Europee con 26 mila preferenze, non mi sono più fermata: con Piazza Dem ho continuato a stare tra la gente, nelle piazze. Questa mia scelta, che è contro il sistema, vuole riempire i vuoti lasciati dal Pd: quelli che tutti chiamano i “big” del partito, persone rispettabilissime per carità, non mi hanno mai dato ascolto, non hanno dato ascolto alle persone".

Piattaforma programmatica. La sua piattaforma programmatica si sofferma principalmente su sociale, lavoro e ambiente. "Io penso ad un partito - ha chiosato -  che non guardi a Macron così come sta facendo adesso, ma all’Europa, al protagonismo dei cattolici, alla laicità dei socialisti, all’eredità dei Ds, a Pertini e a coloro che in passato fecero grande la casa comune".