Covid, a Natale Italia zona rossa (o arancione). Le ipotesi al vaglio del Governo
Rendere tutta l'Italia zona rossa a Natale. Un modello 'alla Merkel', di dure restrizioni anti-covid per tutto il paese nei giorni festivi e prefestivi, è l'idea sul tavolo del governo. L'esecutivo valuta un irrigidimento delle misure anti contagio: colorare l'Italia di rosso, o di arancione, nelle giornate più a rischio, concedendo però uno allentamento specifico per i piccoli Comuni. Le ipotesi al vaglio sono arrivate al termine della riunione dei capi delegazione. Ma per stasera non si sarebbe entrati nello specifico, in attesa dell'incontro previsto domani col Cts.
Conte: "Rimanere vigili anche durante le feste"
Il premier Conte su Facebook ha esortato gli italiani a continuare a mostrare quel senso di responsabilità che serve per battere il virus: "Sono ormai lunghi mesi che siamo tutti impegnati, con grandi e piccoli sacrifici, nella battaglia contro il Covid-19. La nostra comunità nazionale, pur tra mille difficoltà, è riuscita a mostrare un forte spirito di coesione e un grande senso di responsabilità. Sono convinto che continueremo a mostrare questa saldezza anche nelle prossime settimane, in occasione delle festività natalizie. Dobbiamo continuare a impegnarci e a mantenerci vigili per contrastare il contagio".
Nel mirino gli assembramenti dello shopping
Gli assembramenti per lo shopping di Natale in molte città hanno messo in allarme il Governo, che temendo una terza ondata già stasera avrebbe delineato nuovi provvedimenti da adottare durante la festività natalizie. L'allerta era partito in una riunione del Pd, tenuta nel pomeriggio proprio in vista del vertice di stasera. Le nuove misure restrittive anti-Covid prese dalla cancelliera tedesca Angela Merkel sono state proprio tra gli argomenti di discussione. Al termine dell'incontro ne è emersa quindi l'ipotesi di una ulteriore stretta contro gli assembramenti, e di altre misure da adottare per contrastare il pericolo del diffondersi del contagio, prese in esame questa sera dal Governo. La ministra di Iv Teresa Bellanova, prima dell'incontro dei capidelegazione sul Covid, aveva parlato di "coerenza" sostenendo il confronto con "la comunità scientifica" per prendere "misure coerenti e comprensibili" ."Anche più restrittive di quelle attuali, se necessario, ma comprensibili. Perché solo così i cittadini saranno indotti a rispettarle".
