Ionadi, approvato il rendiconto 2019: 3 milioni di tasse non pagate
Il Comune di Ionadi, nel Vibonese, ha approvato nel Consiglio comunale di ieri - 24 luglio - il rendiconto di gestione dell’esercizio 2019. Il sindaco, Antonio Arena, ha ricordato all'Assemblea che si tratta di "uno dei documenti fondamentali del Comune, poiché attraverso i numeri rappresenta le azioni svolte e gli obiettivi raggiunti rispetto a quanto programmato" sottolineando di "aver operato al meglio con le risorse umane e finanziarie a disposizione, nell’interesse dell’intera comunità".
3 milioni di avanzo di amministrazione
"La gestione finanziaria - ha spiegato il primo cittadino - ha evidenziato un avanzo di amministrazione al 31 dicembre 2019 3.209.260,60 euro, di cui accantonati 3.565.096,86 e vincolati 335.742,22 euro. Il fatto che sia rimasto disponibile un modesto importo, dimostra che sono state spese la maggior parte delle risorse libere, così come dovrebbero fare tutte le amministrazioni pubbliche virtuose". Guardando i numeri, l’anno è iniziato con un saldo di cassa di 1.364.463,32 euro ed è stato chiuso con oltre 1.092.298,13 euro: "dato molto più positivo dei precedenti anni" ha dichiarato il sindaco Arena.
Tasse non pagate dai cittadini
Questo risultato "dimostra, ahimè, la contestuale difficoltà a riscuotere le somme accertate ed esigibili. Della parte accantonata pari a euro 3.565.096,86 quasi euro 3.125.718,00 sono accantonamenti di natura tributaria". In altre parole, l'avanzo di amministrazione non corrisponde a somme nella disponibilità dell'Ente - in quanto il fondo cassa è, infatti, di solo un terzo - ma sono crediti del Comune che non si traducono in cifre da poter spendere in quanto, sostanzialmente, sono tasse che i cittadini devono pagare e "i tempi di riscossione sono mediamente lunghi e vanno oltre l’anno". "È un dato - sottolinea Antonio Arena - che potrebbe essere letto come una difficoltà del contribuente a far fronte ai propri debiti, principalmente in un momento come questo, di emergenza sanitaria, con tutte le difficoltà conseguenti ma, allo stesso tempo, potrebbe anche significare più semplicemente un comportamento elusivo del contribuente".
3 milioni di tasse non pagate
"È importante riflettere sul fenomeno - sottolinea il sindaco - anche dal punto di vista quantitativo: la cifra in questione è di 3.125.718 euro, per cui se il cittadino avesse pagato o pagasse subito al momento del ricevimento dell’avviso d’accertamento, quanti maggiori servizi riusciremmo a garantire? O che percentuale riusciremmo a diminuire i tributi? Per abbassare le tasse è necessario che tutti paghino, che diano il loro contributo per i servizi di cui comunque beneficiano".
I risultati raggiunti dall'Amministrazione
"Accanto ai dati contabili abbiamo constatato - ha proseguito il primo cittadino nel suo discorso in Consiglio comunale - che tutti i settori del Comune di Ionadi hanno registrato un’intensa attività nella direzione della piena realizzazione del programma politico-amministrativo. Ci si potrà così rendere conto delle tante attività svolte nel campo dei lavori pubblici, della sensibilità ambientale, dall’area sociale, scuola, cultura e sport, dei numerosi e mirati interventi effettuati. Abbiamo dato continuità ai progetti educativi e didattici nelle nostre scuole, ai campi estivi per bambini vedi la formazione in ambito di protezione civile, all’edilizia scolastica, abbiamo garantito sostegno al settore sociale, partendo dallo sportello al pubblico degli degli assistenti sociali, alle nostre associazioni sociali presenti in ambito comunale, all’integrazione sociale con gli anziani che puntualmente riusciamo a garantire nel periodo natalizio. Inoltre è partito il servizio del “portale del cittadino” al fine di garantire migliore efficienza e controllo delle attività di gestione e controllo tributario comunale e nel contempo erogare maggiori servizi ai contribuenti".
Le opere pubbliche realizzate
In riferimento alle opere pubbliche, poi, Arena ha sottolineato che sono stati realizzati e conclusi i lavori di edilizia sportiva, "sono stati ammodernati i campetti di calcetto ubicati nella frazione Vena in via Brunelleschi e di Ionadi capoluogho in loalità Caravizzi", sono stati ristrutturati i locali della chiesa e dei servizi mortuari e sanitari ubicati nel cimitero comunale e sono stati effettuati importanti interventi sulla viabilità comunale, "ad esempio il rifacimento della viabilità principale sul via Antonello da Messina II trav., dove sono anche stati rifatti tutti i sottoservizi, fognatura e raccolta delle acque bianche". "Sono state realizzate - prosegue - opere di messa in sicurezza della viabilità comunale, realizzati parecchi passaggi rialzati, rifatta la segnaletica e installati specchi parabolici, sono stati realizzarti e efficientati parecchi tratti di pubblica illuminazione, sono stati affidati i lavori di adeguamento e messa in sicurezza delle scale dell’edificio comunale sito in piazza italia a Jonadi centro, è stato rinnovato il parco automezzi, acquisto del nuovo scuolabus dopo aver anche acquistato una Pala terna gommata, sono stati affidati e sono in corso i lavori di ampliamento del cimitero, i lavori di metanizzazione della frazione Vena, i lavori di videosorveglianza, di ingegnerizzazione della rete idrica comunale, sono stati effettuati i lavori di ricerca e perdite idriche con successivo intervento di riparazione e ripristino dei tratti interessati, sono stati eseguiti parecchi lavori di revamping sulla rete esistente tra Nao e Ionadi capoluogo, vedi messa in esercizio del pozzo ubicato a fontana vecchia Jonadi, sono stati riqualificate le aree verdi comunali attraverso l’installazione di specifiche aree attrezzate per bimbi, dopo aver fatto completare i favori in facciata e di rifinitura e posa impianti tra cui elettrico e videorveglianza e sono state attivate parecchie azioni legate al controllo del territorio e della sicurezza stradale come l'installazione di autovelox nei tratti di riconosciuta pericolosità, e tantissimi altri interventi che certamente non sarà il caso di citare in questa occasione per opportunità di tempo".
"Impegnati a governare come il 'buon padre di famiglia'"
"Non voglio e non posso dimenticare l’opera più importante che è, il risanamento finanziario ed il buon ordine in tutte le pratiche amministrative in itinere, vedi il contenzioso comunale. Per concludere, i risultati contabili sono certamente frutto di innumerevoli eventi che dipendono anche dagli esercizi finanziari degli anni precedenti, esempio, ha un effetto importante, sul disavanzo 2019, la somma di circa 65.000,00 euro da ripianare nei prossimi 3 anni a partire dall’esercizio corrente. Di fatto all’attuale Amministrazione, alla luce della decisione precedentemente trattata della corte dei conti, viene imposto un rientro da situazioni che non ha contribuito a determinare, e che si inserisce in un percorso di risanamento finanziario, già gravato da poste di notevole entità per effetto dei disavanzi e debiti pregressi". "Ci siamo impegnati a governare ed amministrare - conclude Antonio Arena - secondo le logiche del 'buon padre di famiglia' e credo che i risultati raggiunti siano sotto gli occhi di tutti e frutto di tale impegno, ciò ci gratifica e traccia la strada maestra per fare sempre di più e meglio".
