Migliaia di persone in piazza nel centro di Roma - blindato dalle misure di sicurezza previste dalla Questura - per  il corteo pacifico contro il decreto Salvini e il razzismo. Applausi e cori - "Mimmo siamo tutti con te" - all'arrivo di Domenico Lucano, sindaco di Riace sospeso, in piazza della Repubblica dove è partito il corteo. "C'è tanta emozione perché ci sono tante persone, non immaginavo fosse così - ha detto Lucano dietro a uno striscione con su scritto 'Riace non si arresta' - io mi considero uno dei tanti qua. Non possiamo rassegnarci alla deriva di una società delle barbarie, disuguaglianze e discriminazioni . Non ci piegheranno - ha aggiunto - non farò un passo indietro anche se  non sono più sindaco: non è la carica che conta ma la voglia di esserci è la voglia di esserci".


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Sono stati scanditi cori contro i vicepremier Matteo Salvini e Luigi Di Maio al corteo che sfila con bandiere e cartelloni con scritto 'Uniti e solidali contro il razzismo', 'Accoglienza per tutti', 'Ruspe su Salvini'. Gli organizzatori hanno lanciato la manifestazione chiedendo "il ritiro immediato del decreto immigrazione e sicurezza varato dal governo" e dicendo "No al disegno di legge Pillon. Accoglienza e regolarizzazione per tutti e tutte. Solidarietà e libertà per Mimmo Lucano! Giù le mani da Riace e dalle Ong. Contro l'esclusione sociale. No ai respingimenti, alle espulsioni, agli sgomberi. Contro il razzismo dilagante, la minaccia fascista, la violenza sulle donne, l'omofobia e ogni tipo di discriminazione".

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