Tragedia in Calabria: giovane operaio si toglie la vita
Dolore e sgomento a Cosoleto, nel Reggino, per la morte di un giovane operaio di origini marocchine, deceduto in circostanze che fanno pensare a un gesto estremo. Una tragedia che ha profondamente scosso la piccola comunità e la numerosa collettività marocchina presente sul territorio.
Nella giornata odierna, il Console Onorario del Regno del Marocco per la Calabria, Avv. Domenico Naccari, accompagnato dal consulente del Consolato Avv. Giuseppe Saletta, ha fatto visita al Sindaco di Cosoleto, Angelo Sorace, per esprimere cordoglio e garantire sostegno istituzionale.
L’incontro si è svolto in un clima di commozione e rispetto, con l’obiettivo di assicurare la massima collaborazione tra autorità consolari e amministrazione comunale per il rimpatrio della salma e per ogni adempimento necessario a supportare la famiglia del giovane lavoratore.
“In momenti di dolore come questo – ha dichiarato l’Avv. Naccari – è fondamentale la sinergia tra le istituzioni per garantire assistenza umana e concreta ai familiari della vittima e per ribadire i valori di rispetto e solidarietà che uniscono le nostre comunità”.
Il Console ha inoltre voluto esprimere vicinanza e solidarietà alla comunità marocchina e alle autorità locali, sottolineando l’importanza di un’azione comune per tutelare la dignità di ogni lavoratore straniero e promuovere il dialogo tra i popoli.
Da parte sua, il Sindaco Sorace ha espresso la piena disponibilità del Comune di Cosoleto nel fornire ogni supporto logistico e amministrativo, assicurando la collaborazione con il Consolato del Marocco per agevolare le procedure legate al rientro in patria della salma.
“È un momento di grande dolore per tutti – ha affermato Sorace –. La nostra comunità si stringe attorno ai familiari del giovane e alla comunità marocchina, che è parte integrante del tessuto sociale di Cosoleto”.
Una tragedia che lascia il segno, ma che richiama anche al valore della solidarietà umana, al di là di ogni confine.
