A Serra San Bruno continua il sit-in di protesta, indetto dal comitato civico "San Bruno"- contro il depotenziamento dell'ospedale. La manifestazione, iniziata ieri pomeriggio sotto la pioggia battente, sta andando avanti anche oggi, con i membri del comitato in prima linea davanti al nosocomio. Il sodalizio contesta, tra l'altro, l'atto aziendale approvato dall'Asp di Vibo Valentia perchè "comporta un ulteriore ridimensionamento dell'ospedale serrese, spianando la strada all'ubicazione al suo interno della Casa della comunità".

A dar man forte ai cittadini, partecipando alla protesta, sono stati il primo cittadino di Spadola Cosimo Piromalli, il sindaco di Brognaturo Rossana Tassone, il primo cittadino di San Nicola da Crissa Giuseppe Condello e l'opposizione consiliare del Comune di Nardodipace.

Il comitato stigmatizza l'assenza dell'Amministrazione comunale di Serra, affermando ironicamente: "Un ringraziamento al sindaco e alla sua maggioranza per il supporto morale e materiale ai manifestanti, la loro assenza non si è assolutamente fatta sentire". "Un vero ringraziamento- rimarcano- va ai sindaci del comprensorio che sono stati presenti, alternandosi durante la due giorni. Un vero grazie anche a tutti i cittadini partecipanti, che hanno sfidato il freddo e la pioggia per ribadire quello che è il nostro diritto alla salute".

"Le iniziative andranno avanti- spiegano dal comitato-. Invitiamo tutti a partecipare al Corteo dei diritti che si terrà a Serra sabato 11 febbraio dalle ore 10.00.
Il programma dell'evento sarà comunicato nei prossimi giorni.
Teniamo alta l'attenzione sul nostro ospedale".

Sul fronte istituzionale, sarà indetta a breve (con ogni probabilità lunedì 13 febbraio) la conferenza dei sindaci a Vibo Valentia.