Un giovane di 24 anni, di nazionalità indiana e residente nella Vallata del Torbido in Calabria, è deceduto in ospedale a causa di un'occlusione intestinale il 28 dicembre scorso. La notizia è stata inizialmente portata all'attenzione dal presidente della sezione locale dell'associazione "Tribunale dei Diritti del Malato e del Cittadino", Pino Mammoliti, che, attraverso il suo profilo Facebook, ha evidenziato carenze e disfunzioni dell'ospedale di Locri.

Mammoliti ha denunciato il caso di questo giovane, sottolineando che il decesso è avvenuto dopo dieci ore di attesa al Pronto Soccorso per essere visitato. Ha sollevato dubbi sulla possibilità di ristrutturare il padiglione "Greca" e richiamato un passaggio del messaggio di fine anno del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, sottolineando l'importanza di difendere i valori costituzionali senza compromettere la dignità di nessuno.

Secondo la ricostruzione fatta dai conoscenti e dallo zio materno del giovane, residente ad Altamura e parente più prossimo, il ragazzo aveva avvertito forti dolori addominali il 23 dicembre. Si era recato alla postazione di continuità assistenziale di Gioiosa Jonica, dove il medico di guardia gli aveva consigliato di recarsi al Pronto Soccorso di Locri. Dopo essere stato visitato e dimesso, il giovane è tornato in ospedale a causa di ulteriori problemi. Nonostante alcuni esami fossero stati effettuati, mancava il personale medico nel reparto di Gastroenterologia. Il giovane è stato trasferito in Chirurgia e purtroppo è spirato la mattina successiva alle 7. La famiglia è assistita dall'avvocato Domenico Maio.