Il Consiglio comunale di Sant’Onofrio, nella seduta del 6 settembre scorso, ha approvato il rendiconto di gestione 2020 e il bilancio di previsione 2021-2023. Il sindaco Maragò, che ha mantenuto la delega al bilancio, ha illustrato i documenti contabili sottoposti all’attenzione del Consiglio che al primo punto all’ordine del giorno ha dovuto deliberare sul riconoscimento di un debito fuori bilancio per fatture non pagate relative agli anni 2012-2016 per le quali il Comune è stato sottoposto a un pignoramento di oltre 350 mila euro nel corso del 2020.

“Nonostante si sia dovuto far fronte ad un ingente pignoramento e ad una maggiore imputazione del fondo crediti di dubbia esigibilità rispetto agli anni precedenti, questa Amministrazione ha mantenuto ordine nei conti, riuscendo ancora una volta a evitare il dissesto finanziario, sebbene il bilancio si presenti ancora come strutturalmente deficitario

“I sacrifici di questi anni per tenere il bilancio in equilibrio e per mettere ordine nei capitoli di entrata e di spesa - ha detto il primo cittadino che si è ricandidato per un secondo mandato - consentono finalmente di poter operare in futuro con sicurezza e di rispondere puntualmente ai gravi rilievi mossi dalla Corte dei Conti regionale. Questa Amministrazione ha tenuto un forte senso di responsabilità agendo senza addebitare responsabilità alle amministrazioni precedenti come si è solito fare, esponendo nella relazione di fine mandato in modo chiaro la situazione finanziaria dell’Ente”.


Il sindaco ha poi ringraziato i componenti della giunta comunale, i consiglieri di maggioranza e lo staff, per i risultati conseguiti nei cinque anni di mandato esponendo i dati del risultato di amministrazione registrato al termine di ogni anno che testimoniamo "il gran lavoro svolto soprattutto per la progettualità e l’ottenimento di finanziamenti importanti le cui opere sono in corso di realizzazione". Dei numeri che secondo il sindaco Onofrio Maragò che, ricordiamo, è in campagna elettorale, "testimoniano la qualità e l’efficacia dell’azione amministrativa che merita di essere premiata".