Imprenditore vibonese vittima di usura: chieste tre condanne (NOMI)
Sedici anni fa ha denunciato i propri aguzzini che hanno messo in ginocchio la sua attività. Dopo 16 anni il processo (denominato "Pinocchio"), che vede nel ruolo di vittima l'imprenditore vibonese (è domiciliato a Rombiolo) Michele Tramontana, è alle battute finali.
L’ufficio di Procura di Vibo (su delega della Dda), per come riporta "il Quotidiano del Sud", infatti, al termine della requisitoria ha formulato le richieste di pena nei confronti degli imputati, accusati di usura aggravata dalle modalità mafiose (alcuni indagati vengono considerati vicini al clan Mancuso di Limbadi): 9 anni e 5 mesi di reclusione e 23mila euro di multa a carico di Raffaele Lentini; 10 anni e 4 mesi e 26mila euro di multa per Roberto Cuturello; 9 anni e 3 mesi e 21mila euro di multa nei confronti di Giorgio Galiano; l’assoluzione è stata invece chiesta per Raffaele Gallizzi e Pantaleone Rizzo. Prescrizione del reato infine per Michele Marturano. Tramontana si è costituito parte civile.
