Tredicenne suicida, la terribile frase di un carabiniere
Una frase choc per commentare il suicidio del tredicenne di Gragnano che ha perso la vita lanciandosi dal quarto piano. Il ragazzo aveva ricevuto messaggi di insulti da sei persone, cinque minorenni e un maggiorenne. «Ti devi ammazzare, buttati giù», si legge nei messaggi inviati ad Alessandro. La prima ipotesi era quella di una caduta accidentale, ma l’addio scritto alla fidanzata poco prima dell’accaduto fa pensare ad un gesto volontario.
“Un ragazzino si suicida – si legge nel post – e psicoterapeutici sproloquiano in tv sul fatto che le parole sono armi e che c'entra il bullismo… senza pensare che se allevi conigli non puoi pretendere leoni… e che magari la colpa è quindi di chi non ha saputo far crescere adeguatamente quel ragazzino… il problema con un bullo si risolve, da sempre, dimostrandogli che non hai paura di lui…". Questo è il commento di un carabiniere, Antonino Briguglio, coordinatore delle attività sportive della Scuola Ufficiali, pubblicato sul social network Linkedin.
Parole che non sono di certo passate inosservate, tant’è che l’Arma dei carabinieri ha avviato un procedimento disciplinare nei suoi confronti. Nonostante il commento sia stato rimosso, è possibile trovare sul web gli screenshot dell’accaduto.
