Luoghi, spazi e identità: paesaggi urbani e rurali e cultura di 'ndrangheta
A discuterne domattina al 501 hotel di Vibo Valentia l'ordine degli architetti con diversi esperti in materia, tra cui lo storico Enzo Ciconte
L’Ordine degli Architetti della Provincia di Vibo Valentia ha organizzato per Venerdì 25 Marzo 2016 dalle ore 9:30, presso l’hotel 501 di Vibo Valentia, una giornata di studio dal titolo Luoghi, spazi e identità: riflessione su paesaggi urbani e rurali e cultura ndranghetistica. Tra i relatori figurano: Enzo Ciconte, docente e storico delle mafie; Gianni Brandolino, Docente di Disegno dell’Architettura presso l’Università Mediterranea di Rc e Claudio Scarpelli, sociologo e presidente del Circolo del Cinema Charlie Chaplin nella città dello Stretto. Dopo la visione del pluripremiato film Anime Nere, del regista F. Munzi, con il contributo dei relatori, verranno approfondite una serie tematiche partendo dalla relazione tra paesaggio urbano e rurale, luoghi fisici e antropologici (Africo nuova marina, Africo vecchia montana, ma anche Milano o Amsterdam).
La socialità condizionata dai luoghi. Si cercherà di comprendere, con lo “sguardo” dell’architetto, come “quei luoghi”, intesi non solo come posizione geografica ma anche come costruzione antropologica, possono condizionare la socialità; di come la contemporaneità ha modificato la percezione della socialità nelle periferie delle cittadine calabresi; di quale approccio debba avere un architetto per esempio impegnato, come in questo momento storico in Calabria, con il ridisegno delle città attraverso i nuovi piani strutturali comunali. Verrà approfondita, inoltre, attraverso il prezioso contributo di Enzo Ciconte, la relazione tra cultura ndranghetistica, arcaica, preindustriale e modernità criminale; e ancora quale ruolo giocano in questo contesto culturale i luoghi, gli spazi, il paesaggio e come possono modificare i comportamenti delle persone che abitano in questi contesti.
