Simulazione di un terremoto, esercitazione della Protezione civile a Vibo (VIDEO)
L'appuntamento a Vibo Valentia e nei comuni di Drapia e Soriano Calabro. Vi partecipano varie associazioni dagli Angeli della Sila diretti da Maria Gagliardi fino al gruppo di Alba
Lo scenario naturalistico e il colpo d'occhio offerto dal parco delle Rimembranze, dove la memoria del passato rimane più viva che altrove, custodiscono il segreto di una città che affonda le proprie radici nell’antichità greco-romana. E la Protezione civile ha scelto questo scenario incantevole con un panorama mozzafiato - nel quale si racchiude la storia millenaria di un lembo di terra divenuto nei secoli crocevia per tanti popoli - come base della tre giorni che si chiuderà sabato sera delle esercitazioni finalizzate a preservare da eventuali calamità naturali, in primis dal sisma, i beni culturali disseminati sul territorio provinciale.
All’interno del Parco si sono ritrovati ieri i volontari provenienti da tutta Italia. Da quelli della sezione provinciale della Protezione civile “Augustus”, guidata da Nicola Nucera, passando per gli Angeli della Sila, sotto l’egida di Maria Gagliardi e con il coordinamento del Gruppo di “Proteggere insieme” di Alba, capeggiato dal presidente nazionale Roberto Cerrato.
Il programma prevede una serie di esercitazioni in almeno tre comuni: oltre al capoluogo, dove sono previsti interventi al Castello Normanno ed a Santa Ruba, ci si recherà nei siti storico-culturali di Drapia, per la precisione al castello di Caria, e al Convento domenicano di Soriano Calabro. Chiaro l’obiettivo: prevenire in una eventuale situazione di difficoltà dovuta alle calamità naturali, a cui il territorio è seriamente predisposto, la perdita degli innumerevoli tesori sparsi nella provincia.
Fondamentale, sotto questo profilo, il contributo offerto dall’Amministrazione comunale e dal sindaco Elio Costa che ha concesso la suggestiva location per l’esercitazione. “In questo posto – ha detto il primo cittadino accompagnato dall’assessore alle Politiche giovanili Silvia Riga – ci sono pezzi della nostra infanzia e della nostra vita”. E ha aggiunto: “Pensavo che la Augustus si occupasse soltanto degli sbarchi e dell’accompagnamento dei minori. Poi ho compreso che ha compiti decisamente più rilevanti nella tutela dei beni e del patrimonio culturale”. Insomma, “una doppia anima” utile alla comunità, fondamentale nella tutela dell’arte e della cultura sul territorio.
https://www.youtube.com/watch?v=xJ8M6jAM5rs
