Aggressione a troupe di Striscia la Notizia: operatore scaraventato in mare in Calabria
Violenza contro l’inviato e la sua troupe durante un servizio sulla pesca illegale: il video andrà in onda domani su Canale 5
Momenti di forte tensione e violenza nel porto di Cirò Marina, dove una troupe del celebre tg satirico Striscia la notizia è stata brutalmente aggredita mentre documentava una presunta attività illecita. A darne notizia è stata la stessa redazione del programma di Canale 5, che ha già annunciato la diffusione delle immagini integrali dell'accaduto.
L’inviato Michele Macrì e il suo operatore si trovavano sulle banchine crotonesi per realizzare un servizio sulla pesca del novellame di sarda, il cosiddetto bianchetto. Si tratta di una pratica severamente vietata dalle normative vigenti per gran parte dell'anno, a tutela dell'ecosistema marino. La troupe stava documentando il rientro di alcune imbarcazioni che avrebbero trasportato il pescato proibito.
Secondo quanto ricostruito attraverso la nota diffusa dal programma, la situazione è precipitata quando l'inviato ha tentato di avvicinarsi per riprendere il carico e chiedere spiegazioni ai presenti. Alla vista della telecamera, un gruppo di pescatori avrebbe reagito con estrema aggressività: ne è nato un violento alterco, culminato in un gesto sconsiderato. Un operatore televisivo è infatti finito in acqua, pare dopo aver ricevuto una spinta deliberata nel tentativo di interrompere le riprese.
L'episodio, che riaccende i riflettori sulla sicurezza degli operatori dell'informazione impegnati in inchieste sul territorio, sarà mostrato nella puntata di domani sera. La redazione di Antonio Ricci ha confermato che il servizio mostrerà non solo i dettagli sulla pesca illegale a Cirò Marina, ma anche le fasi concitate della violenta aggressione subita dallo staff.
