Raduno dinanzi alla Prefettura nella giornata dello sciopero nazionale contro i tagli agli enti intermedi

La giornata delle Province. E soprattutto dei lavoratori delle amministrazioni provinciali che, da quando è stata approvata la nota legge Delrio, non fanno altro che subirne le conseguenze. Da anni ormai, le province non sono più figlie di nessuno. Innumerevoli le difficoltà: il taglio dei dipendenti, il blocco del turnover, la diminuzione drastica dei trasferimenti dallo Stato e la conseguente difficoltà a pagare gli stipendi e a garantire i servizi essenziali in materie essenziali come istruzione e viabilità. Indispensabile cambiare strada.

E per farlo i dipendenti delle province calabresi, accompagnati dalle delegazioni sindacali di Cgil, Cisl e Uil si sono ritrovati quest'oggi dinanzi alla Prefettura di Vibo Valentia, allo sciopero generale che ha visto la partecipazione massiccia di circa 800 dipendenti. In testa i lavoratori vibonesi che dopo mesi di lotta hanno ottenuto le mensilità arretrate . Situazione difficile anche se non disperata, pure, per i lavoratori della Città metropolitana di Reggio Calabria. Insomma, un grido di protesta che prelude a un autunno caldo. 

https://youtu.be/hue05tp5Bhc

https://youtu.be/sXf_3myq28s