Jannik Sinner non tornerà in campo prima del 4 maggio 2025 dopo l'accordo raggiunto con la WADA per il caso Clostebol. Il numero uno del mondo è stato fermato per tre mesi e dovrà così rinunciare a tutti i tornei fino a Roma quando tornerà in campo in occasione degli Internazionali.

Lo stop forzato è la fine di un incubo per il tennista che rischiava una sanzione più dura nel caso fosse stato ritenuto colpevole di doping intenzionale, ipotesi smontata dalla sua difesa e che ha convinto l'organo anti-doping a chiudere l'accordo.

Quanti punti perderà Sinner a causa della squalifica


Sinner ha già dovuto rinunciare a difendere il titolo a Rotterdam e non ha partecipato all'ATP di Doha, in più non potrà scendere in campo a Indian Wells, Miami, Montecarlo e Monaco di Baviera, tutti i tornei in cui non potrà così difendere i punti conquistati durante la scorsa stagione. In totale l'altoatesino perderà quindi 1600 punti in classifica scendendo così a 9730 prima del rientro in campo sulla terra rossa casalinga di Roma.

L'azzurro è già sicuro di rimanere numero uno al mondo almeno fino al 6 aprile andando così a completare ben 44 settimane in cima alla classifica ATP, superando Kuerten e Murray e mettendo nel mirino Jim Courier che di settimane da primo del mondo ne ha passate in carriera 58. L'americano è nel mirino perché, a meno di clamorosi exploit degli avversari, Sinner dovrebbe restare in cima alla classifica anche nel mese successivo portando a 49 le settimane in testa, che potranno essere molte di più visto che a quel punto tornerà in campo.

Chi sono gli avversari di Sinner per il primo posto al mondo?


Da chi dovrà guardarsi Sinner in queste settimane di inattività forzata? I nomi sono solo due: Zverev e Alcaraz rispettivamente secondo e terzo nella classifica ATP. I due tennisti però difficilmente riusciranno ad approfittare della squalifica dell'avversario, anche secondo le agenzie di scommesse e le piattaforme che danno la possibilità di comparare le quote tennis.

Zverev ha 8135 punti, dovrebbe quindi recuperarne ben 2445 e la sua strada verso la rimonta è partita con il piede sbagliato visto che a Rio de Janeiro è stato eliminato già ai quarti di finale. Il tedesco dovrà essere perfetto da qui a maggio anche perché dovrà difendere nei prossimi tornei ben 950 punti ottenuti lo scorso anno tra Indian Wells, Miami, Montecarlo e Madrid.

La situazione è ancora più complicata per Carlos Alcaraz, fenomeno della terra rossa, che però è staccato da Sinner e nei prossimi grandi tornei dovrà difendere 1400 punti. Il primo posto di Sinner non è in pericolo, o meglio lo sarebbe solo se i suoi sfidanti dovessero compiere delle vere e proprie imprese sportive: Zverev dovrebbe vincere due Master 1000 e un 500, Alcaraz tutti i Master da qui a Roma. Accumulare 3000 punti fino a Madrid è impresa quasi impossibile, nella storia ci sono riusciti solo Nadal e Djokovic. Sinner, forse, può dormire sonni tranquilli.