"Non c'è più tempo". Anche a Vibo Valentia gli studenti del movimento "Fridays for Future", ispirato da Greta Thunberg, sono scesi in piazza in una giornata di sciopero globale. I ragazzi stanno manifestando per chiedere una rapida azione sul clima ai leader mondiali.

Nel mezzo delle crisi sanitaria, socio politica ed economica in cui ci troviamo, gli attivisti per il clima continuano a parlare dell’importanza di lottare per ogni frazione di grado e di affrontare l’ingiustizia climatica in cui viviamo. Chiedono che siano rispettati gli Accordi di Parigi per restare entro 1.5 gradi evitando le conseguenze più gravi della crisi climatica. Dai calcoli dell’IPCC, all’attuale tasso di emissioni, "la quantità di CO2 (il nostro carbon budget) che possiamo ancora emettere per avere 2 possibilità su 3 di non superare quella soglia si esaurirà tra circa sette anni. È quindi l’ultima chiamata per azzerare le nostre emissioni entro questo lasso di tempo".

"Dopo tre anni da quando abbiamo iniziato a scioperare - spiega l'associazione dei giovani ambientalisti in Italia - i responsabili politici continuano a parlare, parlare, parlare. Facendo credere che si stia facendo qualcosa, quando non è così: il 2021 è previsto essere l'anno con le emissioni più alte di sempre".

"Questa volta - si legge in una nota di Fridays for Future Italia - il movimento giovanile sta mettendo un’enfasi speciale sulle diseguaglianze e le ingiustizie tra i Paesi e anche all’interno degli Stati stessi. Le vittorie storiche dell’azione collettiva hanno dimostrato la necessità per i giovani di restare uniti nella lotta per la giustizia sociale e tra le generazioni". Il corteo si è dipanato lungo corso Vittorio Emanuele per poi raggiungere la sede della Prefettura.