Super latitante messicano catturato a Firenze. Si era nascosto in Calabria
L'uomo era ricercato in campo internazionale e aveva cambiato persino le proprie caratteristiche somatiche con un'operazione di plastica facciale. Su di lui pendeva una taglia milionaria
La polizia di Firenze ha catturato Tomas Jesus Yarrington Ruvalcaba, latitante dal 2012, condannato a 2 ergastoli e ricercato in campo internazionale dagli Stati Uniti per associazione per delinquere, traffico internazionale di stupefacenti, riciclaggio, frode bancaria, evasione fiscale e false attestazioni in atti destinati alla pubblica autorita'.
Super latitante. L'uomo, 60 anni, e' stato un politico messicano, in passato esponente del "Partito Rivoluzionario Istituzionale", che dal 1999 al 2005 ha ricoperto la carica di Governatore dello Stato del Tamaulipas (Mex) . A partire dal 1998, approfittando delle cariche istituzionali ricoperte, avrebbe percepito cospicue tangenti dai narcotrafficanti messicani, riconducibili prevalentemente al noto "Cartello del Golfo", agevolandoli, in cambio, nell'esportazione di ingenti quantitativi di cocaina e marijuana negli Stati Uniti.
Taglia milionaria. Tomas Jesus Yarrington Ruvalcaba aveva cambiato persino le proprie caratteristiche somatiche con un'operazione di plastica facciale per sfuggire alla cattura. Sulla sua testa pendeva infatti una taglia di 15 milioni di pesos. Girava con documenti e passaporto falsi intestati ad un imprenditore inesistente, tale Marquez Perez. La sua latitanza è finita nella serata di ieri.
La cattura. Le investigazioni per la localizzazione e la cattura del latitante, condotte dal servizio centrale operativo con la collaborazione della squadra mobile di Cosenza, nonche' con il supporto della squadra mobile di Firenze e del servizio polizia scientifica, sono state avviate lo scorso febbraio in seguito alle informazioni fornite dal department of homeland security per attraverso il servizio per la cooperazione internazionale di polizia. Tomas Jesus Yarrington Ruvalcaba era nascosto a Paola ed è qui che i poliziotti lo hanno individuato dopo averlo pedinato per giorni. Domenica mattina il latitante messinacono ha preso il treno per recarsi a Firenze, probabilmente per trascorrere le feste di Pasqua. La polizia lo ha seguito e lo ha arrestato all'interno di un piccolo albergo del capoluogo toscano. A smascherarlo la comparazione delle impronte digitali. L'uomo sarà ora estradato e consegnato alle autorità americane.
