Un fine settimana all'insegna dell'arte, della partecipazione e della rinascita per il centro storico della frazione Nao, grazie all'iniziativa "Portiamo Arte Festival". Un evento di due giorni che ha visto il piccolo borgo rurale trasformarsi in un laboratorio di creatività e comunità, con interventi di riqualificazione che hanno ridato vita e colore al cuore storico del paese.
Durante il festival, sono state riqualificate numerose porte storiche, realizzati murales di grande impatto visivo e migliorato il decoro urbano, contribuendo a restituire bellezza e dignità a uno dei luoghi più caratteristici del nostro territorio. Ma non solo: l'iniziativa ha regalato momenti di aggregazione con musica dal vivo e laboratori creativi dedicati alle bambine e ai bambini, che hanno potuto esplorare il loro lato artistico in un ambiente accogliente e stimolante.
"Un sentito ringraziamento va ai proprietari delle abitazioni e a tutti i cittadini di Nao - ha dichiarato il Sindaco Fabio Signoretta - che con la loro disponibilità e il loro impegno hanno reso possibile il successo di questa iniziativa. La loro partecipazione attiva dimostra come sia possibile, attraverso la collaborazione e l'amore per il proprio territorio, dare vita a progetti di grande valore".
L'assessore alle Politiche Giovanili, Valentina Fusca, ha espresso grande soddisfazione per la riuscita del festival: "Vedere Nao trasformarsi in un museo a cielo aperto, dove l'arte e il senso di comunità si fondono, è per noi motivo di orgoglio. Questo progetto non solo ha valorizzato il nostro borgo, ma ha anche creato uno spazio in cui le nuove generazioni possono riscoprire il piacere di vivere il territorio attraverso il linguaggio universale dell'arte. Grazie all Associazione Civitas, agli artisti, alle associazioni locali, agli uffici comunali e a tutti coloro che hanno partecipato e reso speciale questa iniziativa".
Il Comune di Jonadi si impegna a proseguire su questa strada, promuovendo eventi e progetti che contribuiscano a valorizzare il nostro patrimonio storico e culturale, mantenendo viva l'anima delle frazioni e dei borghi, in continuità anche con l'evento organizzato lo scorso anno dal FAI Giovani di Vibo Valentia.