Usura ed estorsione nel Vibonese, arrivano due condanne (NOMI)
Si è concluso con due condanne e quattro assoluzioni al tribunale di Vibo, il processo scaturito dalle dichiarazioni di un falegname di Rombiolo, Michele Tramontana, che aveva deciso di denunciare i suoi estorsori. L'accusa per gli imputati, inizialmente di usura aggravata dalla modalità mafiosa ed in un caso di tentata estorsione, è stata successivamente riqualificata in un reato minore. I fatti, risalenti a molti anni addietro, erano legati a vicende di prestito con tasso di interesse mensile che arrivava anche al 10%. A conclusione del processo, è arrivata la condanna per due imputati: Raffaele Lentini, 65 anni, di Vena di Ionadi, sono stati inflitti tre anni di carcere, mentre per Roberto Cuturello, la condanna è stata di 4 anni. Entrambi sono stati condannati all'interdizione per cinque anni dai pubblici uffici.
Non colpevoli, invece, per i giudici: Giorgio Galiano, 46 anni, di Vibo Valentia; Michele Marturano, 44 anni, residente a Roma; Raffaele Gallizzi, 48 anni, di Motta Filocastro, frazione di Limbadi; Pantaleone Rizzo, 44 anni, di Novara. Il Tribunale ha anche disposto la trasmissione degli atti all’ufficio di Procura affinchè si proceda nei confronti del teste Pasquale Ferrazzo per il reato di falsa testimonianza.
