L’amministrazione comunale interviene sul dibattito relativo al mancato finanziamento dei progetti presentati dal Comune di Vibo Valentia nell’ambito del bando ministeriale per le cosiddette “medie opere”.

In una nota diffusa dall’ente si precisa che “i progetti presentati da Vibo Valentia, così come quelli di molti altri Comuni della provincia, rispondevano pienamente ai criteri tecnici del bando”.

Secondo l’amministrazione, “la mancata assegnazione dei fondi non è legata alla qualità delle proposte, né a presunte carenze progettuali o amministrative”.

La replica arriva dopo le polemiche politiche delle ultime ore e punta a chiarire il funzionamento del meccanismo di assegnazione delle risorse. “Il criterio premia gli enti con maggiori difficoltà finanziarie, per un principio solidaristico”, viene spiegato nella nota. L’amministrazione evidenzia inoltre che “Vibo Valentia, grazie al percorso di risanamento avviato negli ultimi anni, presenta oggi un risultato di amministrazione più solido rispetto a molti altri Comuni”.

“Paradossalmente – prosegue il comunicato – proprio questo elemento, che testimonia una gestione più virtuosa, ha determinato l’esclusione dal riparto”. Da qui la precisazione politica dell’ente: “Non si tratta dunque di un giudizio negativo sui progetti, ma dell’applicazione di un meccanismo differente”.

Infine, la conclusione dell’amministrazione comunale: “Nessun finanziamento è stato perso. Semplicemente, il meccanismo nazionale ha privilegiato enti in condizioni finanziarie peggiori. La città di Vibo Valentia proseguirà con determinazione il percorso di risanamento e sviluppo, senza cedere a narrazioni distorte o strumentali”.