L’antico Convento dei Cappuccini di Vibo Valentia, incastonato nel cuore del centro storico e ai piedi del castello Normanno–Svevo, è pronto a vivere una nuova stagione. Dopo un percorso lungo e complesso, l’Agenzia del Demanio ha completato tutte le fasi progettuali e ha avviato prima la gara per l’esecuzione dei lavori adesso quella per la procedura per l’affidamento dei servizi di collaudo. Obiettivo: trasformare l’immobile in una sede moderna e unica per l’Agenzia delle Entrate, oggi distribuita in più edifici privati, con un risparmio futuro stimato in oltre 165 mila euro l’anno.

La storia recente del recupero dell’ex convento parte ufficialmente il 7 marzo 2012, quando la Direzione regionale per i Beni Culturali dichiara il complesso di “interesse storico-artistico”, ponendolo sotto tutela. Da quel momento ogni intervento necessita di valutazioni specialistiche e autorizzazioni mirate.

Nel 2022 arriva la prima svolta: con un appalto dedicato, la progettazione definitiva ed esecutiva, la direzione lavori e il coordinamento della sicurezza vengono affidati a un raggruppamento di professionisti guidato da DFP Engineering S.r.l.. L’anno successivo, nel novembre 2023, la verifica dei progetti passa alla società PCQ S.r.l., incaricata di assicurare la conformità tecnica della documentazione.

Il 2024 segna la conclusione del progetto definitivo, trasmesso agli enti competenti per i pareri. Un anno più tardi, il 26 febbraio 2025, arriva il progetto esecutivo, che dopo ulteriori verifiche viene validato l’8 agosto 2025 dall’Agenzia del Demanio. Lo stesso mese, la direzione Regionale Calabria pubblica la gara d’appalto per i lavori, dal valore di 8,55 milioni di euro.

Accanto alla selezione dell’impresa che dovrà materialmente realizzare la ristrutturazione e la rifunzionalizzazione, l’Agenzia ha avviato anche la procedura per affidare i servizi di collaudo tecnico-amministrativo, statico e funzionale: un passaggio indispensabile per garantire che l’intervento rispetti tutti i parametri di sicurezza, qualità e tutela del patrimonio.

Dal convento seicentesco, poi caserma militare e infine carcere, a centro direzionale moderno e pubblico: la trasformazione dell’ex Convento dei Cappuccini rappresenta una delle più importanti operazioni di recupero del patrimonio vibonese. Un intervento che unisce memoria, funzionalità e risparmio per la pubblica amministrazione, e che ora si prepara alla sua fase più attesa: l’apertura ufficiale del cantiere.