Parte da Serra giovedì 5 ottobre l'iniziativa della Flai Cgil

Previdenza in agricoltura e nell'industria alimentare in "casa" Flai Cgil – il sindacato di categoria guidato in provincia di Vibo da Battista Platì - che lancia la campagna “Una firma per proteggere la tua pensione e i tuoi diritti” per avviare una raccolta di firme a sostegno della piattaforma nazionale su pensioni e previdenza. L'obiettivo è chiaro: riformare le pensioni, dare lavoro ai giovani, con richieste specifiche della categoria. Questi i punti nodali sui quali il sindacato degli agroalimentaristi chiede ai lavoratori di sottoscrivere la modifica della legge Fornero; revisione della legge 335 del 1995; possibilità di accedere all'Ape per lavoratori del settore che ne sono esclusi.

Perché modificare la legge Fornero? “Per molti lavoratori e lavoratrici del nostro settore la pensione potrebbe arrivare all'età di 70 anni, per questo – spiegano i promotori – chiediamo la modifica della legge 214 del 2011, per favorire una maggiore flessibilità in uscita all'interno del sistema contributivo”. A seguito delle regole introdotte dalla legge 335 del 1995 (calcolo pensionistico con sistema contributivo), molti lavoratori dell’intero settore agroalimentare, causa la forte discontinuità e stagionalità lavorativa, redditi bassi e precarietà, avranno difficoltà a maturare i requisiti per la pensione. “Per questo – spiegano dalla Flai – si chiede di correggere quanto contenuto nella suddetta legge”.

Ape. In merito all'Ape, la Flai Cgil mette in evidenza gravi criticità. Infatti, aggiungono, “i lavoratori agricoli, i lavoratori addetti alle carni, i lavoratori che svolgono attività in ambienti a temperatura particolarmente bassa o particolarmente elevata e i lavoratori della pesca sono stati inspiegabilmente esclusi dall'Ape sociale e dalla pensione anticipata per i lavoratori precoci, infatti costoro non sono inseriti nell'elenco di chi svolge lavori gravosi. Chiediamo che anche per loro ci sia la possibilità di accedere all'Ape sociale e alla pensione anticipata per i lavoratori precoci”.

Raccolta firme. La campagna di raccolta firme nella provincia di Vibo Valentia inizierà a Serra San Bruno, giovedì 5 ottobre, dalle ore 9.30, nei pressi del mercato settimanale, e si estenderà poi in tutti i centri della provincia vibonese.