Coronavirus, zona rossa tutta la Lombardia e altre 11 province
Chiusa tutta la Lombardia e altre 11 province per il coronavirus. Questo il giro di vite del governo nel nuovo decreto ministeriale per il contenimento dell'emergenza nazionale sanitaria. Le zone rosse saranno estese anche in Piemonte ed Emilia-Romagna. Stop spostamenti, salvo permesso, nei comuni di Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Venezia, Padova, Treviso, Asti e Alessandria.
Allo studio ci sarebbero due decreti, che il governo dovrebbe adottare nelle prossime ore. Il primo, come visto, riguarda le aree dove più alto è il numero dei contagiati, limitando anche la mobilità: la regione Lombardia e le altre 11 province. Il secondo dpcm si occupa invece di tutto il territorio nazionale irrigidendo le disposizioni già adottate, confermando per ora la chiusura delle scuole fino al 15 marzo, e introducendo nuove restrizioni come la sospensione dell'attività di pub, sale giochi e discoteche.
Nella bozza del Dpcm a cui lavora il governo per le zone più sensibili, e che dovrebbe essere varato già stasera, si vieta l'ingresso e l'uscita dalla Lombardia e alle altre province. Nelle "zone rosse" i cittadini con qualche linea di febbre (sopra i 37 gradi, ndr) dovranno restare nel proprio domicilio e limitare al massimo i contatti. Stop a supermercati e centri commerciali in festivi e pre-festivi. Sanzioni e sospensione attività a gestori di bar e rattività di ristorazione che non fanno rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro. Stop agli impianti nei comprensori sciistici.
