Dodici persone a processo, due posizioni stralciate, ulteriori 23 persone a giudizio con il rito abbreviato. Questo l'esito dell'indagine preliminare per un’organizzazione dedita al traffico di droga nel Basso Ionio catanzarese con base nelle Preserre vibonesi, ramificazioni nelle province di Vibo Valentia e Reggio Calabria. Il gup del Tribunale di Catanzaro Matteo Ferrante ha rinviato a giudizio Antonio Corrado, 53 anni, di Chiaravalle Centrale; Antonio Chiefari, 70 anni, di Torre Ruggiero; Antonio Rei, 31 anni, di Chiaravalle Centrale;Giovanni Rauti, 40 anni di Torre Ruggiero, Rocco Bruno Caruso, 51 anni, Serra San Bruno;Ernesto Bertucci, 41 anni, Soverato; l’ex compagna del collaboratore di giustizia Emanuele Mancuso, Nensy Vera Chimirri, 29 anni, di Nicotera; Antonio Cuturello, 31 anni, Limbadi, Luciano Iozzo, 58 anni, Chiaravalle Centrale; Clemente Selvaggio, 26 anni Vibo Valentia, Giuseppe Soriano, 30 anni, Filandari; e Domenico Aiello.Udienza il 4 maggio.

Hanno optato per l'abbreviato Raffaele Andreacchio, 43 anni, di Guardavalle; Anthony Salvatore Catanzariti, 25 anni, Olivadi; Giuseppe Corapi, 38 anni, San Sostene; Daniele Cortese, 31 anni, di Capistrano; Fortunato Demasi, 46 anni, Simbario; Damiano Fabiano, 30 anni di Cardinale; Francesco Fabiano, 25 anni, di Chiaravalle Centrale; Giuseppe Fabiano, 37 anni, di Chiaravalle, Mirco Furchì, 28 anni, di Limbadi; Domenico Giorgi, 25 anni, Benestare; Domenico Giorgio, 41 anni, Chiaravalle Centrale; Salvatore Macrì, 33 anni, Chiaravalle Centrale; il collaboratore di giustizia Emanuele Mancuso, 33 anni, Nicotera; Giuseppe Marco Marchese, 33 anni, di Chiaravalle Centrale; Michele Matarese, 45 anni, Montepaone; Gianluca Minnella, 26 anni, Bovalino; Antonella Procopio, 35 anni, Centrache; Bruno Procopio, 30 anni , Ardore; Santino Procopio, 38 anni, Centrache; Antonio Puntieri, 31 anni, Olivadi; Roberto Venuto, 43 anni, Olivadi, Gregorio Corrado, 32 anni, di Centrache; Vincenzo Manno, 30 anni, di Amaroni; Agostino Graziano Mantello, 41 anni, di Torre Ruggiero. Udienza fissata il 23 maggio.

Gli indagati sono accusati, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, estorsione, tentata e consumata, anche con l’aggravante mafiosa, ricettazione, detenzione e porto abusivo di armi anche clandestine e da guerra, detenzione di materiali esplodenti e furto.

Il giorno degli arresti il procuratore Nicola Gratteri aveva parlato di “venditori di morte senza scrupoli: cedevano le dosi davanti ai Sert dove giovani, anche minorenni, cercano di uscire dalla dipendenza”. “Quella che potrebbe sembrare una realtà criminale marginale, di serie B – aveva evidenziato Gratteri – in realtà copriva in modo capillare il territorio interfacciandosi con le vicine Serre vibonesi e la Locride nel Reggino".

L'indagine è stata portata avanti anche grazie alle dichiarazioni del pentito Emanuele Mancuso, tra gli indagati dell'inchiesta insieme all’ex compagna Nency Vera Chimirri. Il gup di Catanzaro Matteo Ferrante ha fissato l'udienza preliminare per il 17 marzo 2022, presso l'aula bunker del tribunale di Catanzaro.