Playout Serie B: apoteosi Cosenza, Brescia in Serie C dopo 38 anni
BRESCIA: Andrenacci; Karacic, Cistana, Adorni, Mangraviti (22′ st Galazzi); Bisoli, Labojko (14′ st Van de Looi), Björkengren; Listkowski (14′ st Bianchi), Rodríguez; Ayé. A disp. : Lezzerini, Ndoj, Adryan, Niemeijer, Olzer, Pace, Scavone. All. : Gastaldello
COSENZA: Micai; Martino (43′ st Rispoli), Rigione, Meroni, D’Orazio; Venturi (15′ st Vaisanen); D’Urso (15′ st Zilli), Brescianini, Voca (1′ st Praszelik), Florenzi (30′ st Cortinovis); Nasti. A dispo. : Marson, Calò, Kornvig, Finotto, Marras, La Vardera, Arioli. All. : Viali
ARBITRO: Massa di Imperia
MARCATORI: 29′ st Bisoli (B), 50′ st Meroni (C)
NOTE: Partita sospesa per almeno venti minuti per invasione di campo al 50′ st. Ammoniti: Martino (C), Nasti (C), Labojko (B), Voca (C), Cistana (B), Rodríguez (B). Angoli: 3-0 per il Brescia. Recupero: 2′ pt – 5′ st
Può esplodere l'apoteosi. Il Cosenza è salvo dopo aver pareggiato allo stadio "Rigamonti" di Brescia. I rossoblù coronano dunque il sogno salvezza anche quest'anno dopo una rincorsa durata mesi. Eppure contro le Rondinelle non è stato facile, nonostante la vittoria per 1-0 all'andata allo stadio "Marulla". Match teso, anche per il peso di ciò che metteva in palio e dunque anche il più piccolo sbaglio avrebbe potuto risultare fatale. Dopo un primo tempo chiuso perfettamente in equilibrio ma con il virtuale vantaggio del Cosenza in virtù della gara di andata, le Rondinelle di Gastaldello trovano un gol pesantissimo alla mezz'ora: l'azione la sviluppa Rodriguez sulla sinistra del campo: ingresso in area e cross basso verso destra, appena dentro l'area. Lì c'è Bisoli che carica il destro di mezzo esterno di prima: palla sotto la traversa. Micai è battuto. Pri ristabilito e tutto in gioco, ma quando ormai tutto faceva pensare ai supplementari, ecco l'acuto di Meroni al quinto minuto di recupero che fa esplodere di gioia i circa mille sostenitori rossoblù presenti in terra bresciana. Il Cosenza è salvo, Brescia in Serie C dopo 38 anni.
