REGGINA - BENEVENTO 2-2

REGGINA: Ravaglia; Pierozzi, Camporese, Gagliolo, Di Chiara (27' st Cionek); Fabbian, Majer, Hernani; Canotto (27' st Giraudo), Ménez (27' st Gori), Cicerelli (15' st Vivas). All.: Inzaghi. BENEVENTO: Paleari; Leverbe, Capellini, Pastina (1' st El Kaouakibi); Letizia, Improta, Schiattarella (1' st Viviani), Karic (30' st Acampora), Foulon (1' st Forte); Farias (44' st Kubica), La Gumina. All.: Cannavaro. ARBITRO: Zufferli (assistenti Palermo e Niedda) MARCATORI: 21' pt rig. Hernani (R), 36' pt Canotto (R), 14' st Improta (B), 37' st Acampora (B) NOTE: Ammoniti: Leverbe (B), Karic (B), Fabbian (R), Ravaglia (R), Majer (R)

La Reggina di Inzaghi sbatte sulla "Strega" nell'impegno casalingo della quattordicesima giornata di Serie B dopo il miglior primo tempo, probabilmente, della stagione per gli amaranto. I padroni di casa partono subito forte e mettono in difficoltà il Benevento. A dare il via ai buoni presagi reggini è Menez che, al settimo minuto di gioco, serve di tacco Cicerelli ma quest'ultimo calcia fuori. Due minuti dopo i calabresi ci riprovano con Canotto che, da ottima posizione, calcia ma trova un ottimo Paleari a chiudere lo specchio. Al 21' pt arriva la prima svolta, con il difensore giallorosso Pastina protagonista di un fallo di mano in area e con il direttore di gara che, conseguentemente, concede il calcio di rigore. Dal dischetto ci va Hernani che, con la sua solita freddezza, batte Paleari (il quale però ci era quasi arrivato). L'inerzia a questo punto cambia e la Reggina trova ancora più consapevolezza andando vicinissima al raddoppio pochi minuti dopo con Menez. Raddoppio, comunque, che si concretizza a nove minuti dall'intervallo con Canotto che, di tacco, beffa il portiere avversario. Nella ripresa le emozioni non diminuiscono, anzi, al quarto d'ora Improta riapre il match dimezzando lo svantaggio. Il giocatore giallorosso, infatti, è il più lesto di tutti a risolvere una mischia in area e a siglare il 2-1. Al 37' st arriva anche il pareggio e la beffa per i calabresi: il nuovo entrato Acampora, infatti, libera un gran sinistro da fuori area che si insacca alle spalle di Ravaglia. Finisce 2-2, ma il bicchiere mezzo vuoto lo vede più Inzaghi.