Sono state arrestate le due persone protagoniste sabato scorso del rocambolesco inseguimento lungo la statale dei "Due mari". Si tratta di Patrizio Morello di 28 anni e Domenico Claudiano Pellegrino di 47, accusati di furto aggravato in concorso.

Il furto dell'auto. Gli agenti del Commissariato di Lamezia Terme, durante un servizio di controllo nella mattinata di sabato, notavano i due pregiudicati che dopo essere saliti a bordo di una Fiat Panda, parcheggiata sul lato sinistro della carreggiata di via Ferlaino, si allontanavano velocemente. Sospettando che l’auto fosse rubata, i poliziotti allertavano la sala operativa e dopo pochi minuti un’altra pattuglia, sulla strada statale 280 direzione Catanzaro, rintracciava i fuggitivi che, inseguiti per un breve tratto e superati dalla Volante, erano costretti a fermarsi.


La fuga.
Vistisi braccati, i due scendevano repentinamente dalla Panda e cercavano di attraversare lo spartitraffico per raggiungere il margine opposto della strada. Uno ci riusciva e l’altro impattava contro un veicolo, ferendosi in maniera grave e gli agenti hanno dovuto richiedere l’intervento e le cure dell’elisoccorso che lo ha trasportato presso l’ospedale Civile di Catanzaro. L’altro fuggitivo, nel frattempo, si dileguava ma ben presto è stato rintracciato all’interno della hall di un albergo nelle vicinanze e condotto negli uffici del Commissariato. Gli accertamenti, subito eseguiti, confermavano che i due avevano appena rubato la Fiat Panda.

Arrestati. Patrizio Morello è stato quindi portato nella Casa circondariale di Catanzaro mentre Domenico Claudiano Pellegrino si trova in stato di arresto piantonato all'interno dell'ospedale di Catanzaro dove stato ricoverato a causa delle ferite riportate a seguito dell'investimento.