Ha preso di mira le auto dei vicini di casa, rigandole o danneggiandole con l’acido. In alcuni casi avrebbe anche bucato gli pneumatici dei veicoli, creando non pochi problemi ai condomini: ritrovatisi a piedi dopo essere usciti con le loro macchine. È arrivato a lasciare vicino ai garage degli inquilini una cesta con dei funghi. Un inquietante regalo che gli inquirenti hanno scoperto essere una trappola: le verdure erano infatti state impregnate di insetticida.

Secondo quanto ricostruito dalle indagini dei carabinieri di Riva del Garda, dietro questa persecuzione c’è un sessantenne che vive nelle giudicarie esteriori. Per i militari è lui ad aver messo in atto la persecuzione nei confronti dei vicini di casa, nel mirino dello stalker per futili motivi. Per mesi, a partire dallo scorso gennaio, ha rigato le auto, le ha danneggiate gettandogli contro dell’acido, ha bucato le gomme. Già a febbraio, l’uomo era stato identificato e il Gip aveva firmato la richiesta della misura cautelare avanzata dalla Procura: il divieto di avvicinamento nei confronti degli inquilini del suo palazzo.

Per un po’ infatti gli atti vandalici erano anche finiti. Poi però il sessantenne è tornato alla carica. È arrivato a portare un cestino di funghi a essiccare vicino i garage. Peccato che i funghi erano stati avvelenati con dell’insetticida. A quel punto, i militari hanno fatto scattare la perquisizione a casa dell’indagato, dove sono stati trovati gli strumenti che si presume siano stati utilizzati per i vari danneggiamenti e una bottiglia con dentro dell’insetticida. Gli investigatori sono sicuri che sia quello utilizzato per avvelenare i funghi. Per il sessantenne, è scattata quindi una nuova denuncia a piede libero e la misura cautelare più oppressiva, cioè quella del divieto di dimora nel paese di residenza.