Crisi in Medioriente, colpita l'ambasciata Usa a Riad e una base in Bahrein
Trump: "Siamo pieni di munizioni, possiamo far guerra per sempre"
L’Israel Defense Forces (Idf) ha annunciato di aver avviato attacchi simultanei su Teheran e Beirut contro «obiettivi militari del regime iraniano e dell’organizzazione Hezbollah». In un messaggio su Telegram, le forze israeliane riferiscono che l’Aeronautica militare ha colpito e smantellato una cellula del sistema di difesa aerea iraniano mentre tentava di attivare sistemi contro velivoli israeliani. Proseguono inoltre i raid contro lanciatori di missili balistici e siti di lancio ritenuti responsabili di attacchi verso aerei dell’Idf.
Intanto il United States Central Command ha reso noto che salgono a sei i militari statunitensi uccisi in Iran dall’inizio dell’operazione. Nella serata di ieri l’ambasciata Usa a Riad è stata colpita da due droni suicidi, con un piccolo incendio e danni materiali, senza vittime secondo il ministero della Difesa saudita.
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha promesso una risposta «presto» e ha dichiarato che Washington dispone di munizioni «praticamente illimitate», tali da poter «combattere una guerra per sempre e vincerla».
