Fondente, al latte, bianco, al peperoncino, alla arancia e alle nocciole chi più ne ha più ne metta, sono tantissimi i gusti e gli abbinamenti ai quali si presta il cioccolato, ma innanzitutto è necessario far notare che secondo la legge esistono solo due categorie di cioccolato: quello fondente che contiene solo gli ingredienti caratteristici del cioccolato (pasta di cacao, burro di cacao, zucchero),
e il cioccolato speciale che oltre agli ingredienti caratteristici ne contiene altri come il latte, le nocciole, le mandorle.
Il cioccolato fondente a sua volta può essere definito extra se ottenuto con cacao di qualità superiore, contiene una forte percentuale di burro di cacao, non meno del 45% di cacao (di cui almeno il 28% di burro di cacao) e non più del 55% di zucchero; fondente se ha non meno del 43% di cacao di media qualità, di cui almeno il 26% di burro di cacao e non più del 57% di zucchero; fondente di copertura con tenore minimo di burro 31% e 16 % di massa di cacao
Per quanto riguarda il cioccolato al latte si tratta di una miscela di pasta di cacao, burro di cacao, zucchero e latte (concentrato o in polvere intero o magro); è più dolce di quello fondente perché contiene meno cacao e più zuccheri ed è meno solido a causa della presenza del grasso del latte che si scioglie più facilmente rispetto al burro di cacao; mentre il cioccolato bianco è composto soltanto da burro di cacao, zucchero e latte intero e non contiene pasta di cacao.
Ma questa breve ma esaustiva classificazione merceologica del cioccolato, però, non deve influenzare chi ama questo alimento antico ma allo stesso tempo sempre innovativo e capace di reinventarsi.
E allora buona scorpacciata di cioccolato almeno per oggi…. E se a qualcuno serve una scusa per essere in pace con se stesso e con il dietologo ricordo che il cioccolato possiede numerose virtù che garantiscono il benessere dell’organismo. È infatti un potente antidepressivo ed antinfiammatorio che contribuisce a ridurre notevolmente il rischio di patologie cardiache e di ictus, abbassando il livello di colesterolo nel sangue. In poche e semplici parole si può affermare che sia un distributore naturale di felicità e di buon umore.