Vertenza Italcementi: operai di Castrovillari in sciopero della fame
Dopo Vibo Marina, si apre una nuovo protesta nella città del Pollino. Lavoratori e sindacati contestano la decisione di trasformare l'impianto in un centro per la macinazione. A rischio 50 posto di lavoro
Gli operai della Italcementi di Castrovillari hanno iniziato uno sciopero della fame. Alcuni lavoratori si sono anche incatenati al cancello dello stabilimento. La protesta è motivata dalla paventata decisione di trasformare l'impianto in un centro per la macinazione, con conseguente riduzione del personale dalle 80 unità a 30. La stessa sorte sembrerebbe toccare anche agli impianti di Salerno. I sindacati contestano alla vecchia proprietà dello stabilimento, recentemente acquisito da investitori tedeschi, di aver attuato un piano industriale la cui stesura, a loro parere, spetterebbe all'acquirente. Sul posto, oltre alle forze dell'ordine, ci sono i rappresentanti dei sindacati e anche i sindaci dei vicini entri di Frascineto e Civita. La protesta, annunciano i sindacati, si protrarrà ad oltranza. (AGI)
