Coronavirus, tanta gente in fila per il tampone nel "focolaio" di Stefanaconi
Secondo giorno di "lockdown" a Stefanaconi. Il centro alle porte di Vibo Valentia, dichiarato zona rossa per via dei tredici di casi di coronavirus accertati, continua a vivere una situazione solo a tratti surreale. I controlli, infatti, ferrei nella prima mattinata di ieri, si sono fatti via via meno stringenti e la vita all'interno del paese in alcune ore della giornata è parsa quasi ritornare alla normalità. Dal pomeriggio di ieri è iniziato lo screening di massa predisposto dall'Asp e dall'Amministrazione in piazza della Repubblica, dinanzi agli uffici del Comune. E sono state decine le persone che si sono già recate per sottoporsi al tampone. Alla fine dei tre giorni dovrebbero essere non meno di 500 secondo le previsioni del sindaco Salvatore Solano che sta seguendo da vicino le operazioni. Ad ogni modo, l'apprensione non manca: anche all'alba odierna una lunga fila di auto è in attesa di eseguire il test. Dai risultati dipenderà la riapertura di Stefanaconi chiusa dalla Regione proprio in coincidenza con l'avvio dell'anno scolastico. E così da due giorni agli studenti del piccolo paese viene negato sostanzialmente il diritto allo studio.
Intanto dei tredici casi accertati, undici sono al momento in isolamento domiciliare. Due, invece, le persone ricoverate in condizioni non preoccupanti ma comunque da tenere sotto stretta osservazione.
